Tokyo 2020. Cosa c'è di davvero strabiliante nel record dell'Italia dell'inseguimento a squadreConsonni, Ganna, Lamon e Milan si giocano l'oro alle Olimpiadi contro la Danimarca. In semifinale hanno realizzato la miglior prestazione della storia della specialità. E questo nonostante un paese che ha dimenticato i velodromidiGiovanni Battistuzzi3 AGO 21
Piccola guida per capire come funziona il ciclismo su pista a Tokyo 2020Il grande giorno delle biciclette alle Olimpiadi è l'8 agosto quando si disputerà la finale del Keirin. Aspettando domenica però altre cinque discipline assegneranno medaglie (e qualcuna forse anche all'Italia)diGiovanni Battistuzzi3 AGO 21
il capro espiatorio della bici tricoloreDue ruote sgonfie ai Giochi. Paga Davide CassaniIl ciclismo italiano ha fallito? Non c’era nessun progetto da far fallire. E non a causa del ctdiGiovanni Battistuzzi30 LUG 21
Tour de France. Pogacar nel luogo che non esisteLo sloveno vince la seconda tappa di fila al Tour. Questa volta a Luz Ardiden, un nulla sciistico, una strada chiusa dove tutto finisce, pure la fede. Quella di Carapaz e Vingegaard, quella sancta Xaexhedia, una santa di cui nessuno sa la storiadiGiovanni Battistuzzi15 LUG 21
Il Tour de France e l'epoca nuova del ciclismoNon per rabbia ma per amore. La Grande Boucle di Tadej Pogacar, Wout van Aert, Mathieu van der Poel e Jonas Vingegaard, aspettando Tom Pidcock e compagnia, non tutto può essere spiegato con la multidisciplinarietàdiGiovanni Battistuzzi10 LUG 21
Pogacar e anarchia. L'instaurazione di un nuovo potere al Tour de FrancediGiovanni Battistuzzi3 LUG 21
Il Foglio sportivoIl Tour non dimezza le montagneLe discese sono tornate nei chilometri finali delle tappe montane della Grande Boucle. Solo tre frazioni, tra Alpi e Pirenei, si concluderanno in quota. E questa è una buona notiziadiGiovanni Battistuzzi3 LUG 21
Quel romanzo sulle biciclette che Hemingway non ha mai scrittoSessant'anni fa moriva lo scrittore americano proprio quando Jean Forestier vinceva l'ottava tappa del Tour de France. La passione per i velodromi di Hem e quel nome che sarebbe stato perfetto per il suo progetto mai realizzatodiGino Cervi2 LUG 21
Tour de France, vince van der Poel. Nel nome del nonnoL'olandese era arrivato a Brest per il via della Grande con l’idea fissa di fare patta anni dopo con la storia. Voleva vincere e vestire quella maglia gialla che suo nonno, Raymond Poulidor, non era riuscito mai a indossare. L'ha fatto. Poi la commozione c'ha ricordato che in fondo è solo un uomo anche luidiGiovanni Battistuzzi27 GIU 21