UAE Tour 2025Una salita nel deserto non merita la solitudine di Tadej PogacarIl campione del mondo ha vinto la terza tappa dell'UAE Tour 2025 in cima alla salita di Jebel Jais. Prima vittoria stagionale al terzo giorno di garadiGiovanni Battistuzzi19 FEB 25
Il Foglio sportivoIl Giro d'Italia uomini si ispiri al Giro donneUna corsa rosa troppo simile a quelle degli anni scorsi. Servirebbe cambiare, innovare. Come ha fatto Giusy Virelli con la corsa femminilediGiovanni Battistuzzi18 GEN 25
1933-2024Per sei anni Rik van Looy è stato il solo e l'unicoÈ morto a 91 anni il corridore fiammingo, il primo a riuscire a vincere tutte e cinque le Classiche Monumento del ciclismo: Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix, Liegi-Bastogne-Liegi e Giro di Lombardia. Dopo di lui solo Eddy Merckx e Roger de VlaeminckdiGiovanni Battistuzzi18 DIC 24
Viaggio ciclistico alle origini del Touring clubL'8 novembre del 1894, 130 anni fa, nasceva il Touring club ciclistico italiano. Una storia ultracentenaria nata a Milano e soprattutto in biciclettadiMarco Pastonesi7 NOV 24
ciclismoIl lato "sbagliato" del Giro di LombardiaL'ultima grande corsa dell'anno ripresenterà Ghisallo e Colma di Sormano, ma dal lato che di solito viene affrontato in discesa prima dell'ultima salita, quella che porta a San Fermo della BattagliadiGiovanni Battistuzzi11 OTT 24
piccola postaTra le bici dell’Eroica e l’antieroe di “Lance deve morire” di Giovanni BattistuzziUn romanzo che ha due protagonisti, se si può dire, uno in luce uno in ombra: uno è Lance Armstrong, l’altro è nessuno, benché si chiami Fausto. Un Armstrong troppo forte per non essere sospetto di prendere della roba, come Pogacar oradiAdriano Sofri8 OTT 24
Il Foglio sportivoIl ciclismo era parole alla radioCent’anni fa, il 6 ottobre, l'Uri dava il via alle trasmissioni. Cent'anni dopo, il 6 ottobre, L’Eroica dedica un percorso di cento chilometri al media davanti al quale si affollavano paesi interidiGiovanni Battistuzzi5 OTT 24
1936-2024È morto Guido Carlesi, il secondo CoppinoVenne chiamato così per la somiglianza con l'Airone. Se di tutte le corse avesse potuto salvarne una sola in cui si sentì veramente Coppi e non soltanto Coppino, avrebbe scelto il Tour de France del 1961: due vittorie di tappa. E “senza le cronometro, non sarei arrivato secondo ma primo nella classifica generale"diRedazione3 OTT 24
Il Foglio sportivoAi Mondiali di ciclismo correranno tutti anche per MurielLa rassegna iridata di Zurigo 2024 funestato dall’incidente mortale della giovane svizzera FurrerdiGiovanni Battistuzzi28 SET 24
Il Foglio sportivoUn Mondiale di ciclismo da paradiso della biciclettaZurigo è diventata un modello di convivenza e di ciclabilità e il circuito iridato dà spazio alla fantasia. E forse non sarà solo una sfida tra Lotte Kopecky e Demi Vollering e tra Tadej Pogacar e Remco EvenepoeldiGiovanni Battistuzzi28 SET 24