negli stati unitiIl killer di Kirk è stato arrestato: è un ventiduenne dello Utah. Trump: merita la pena di morteIl presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che il governo ha in custodia l'assassino dell'attivista conservatore ucciso nello Utah. La conferma dell'Fbi e i dettagli forniti dal governatore Cox: "Bella Ciao" e "Ehi fascista! Prendilo!" incisi sui bossolidiRedazione12 SET 25
dialogo interrottoCosì Kirk ha creato la versione nativa digitale del trumpismo“Prove me wrong”, dimostrami che ho torto, era il format di successo di Charlie Kirk. Con il confronto diretto, spesso spietato, ha portato il trumpismo tra i giovani, e rifatto i media conservatoridiPaola Peduzzi12 SET 25
L'editoriale del direttoreCaso Kirk, antisemitismo, Putin. Smascherare chi alimenta i virus illiberali che minacciano l'occidenteContro i professionisti della minimizzazione. Ecco perché chiudere gli occhi di fronte a chi mette la propria ideologia al servizio della demonizzazione della società aperta significa dare un contributo all’erosione della nostra libertàdiClaudio Cerasa12 SET 25
L'ATTENTATO NELLO UTAHIl mondo trumpiano chiede una risposta dura dopo l’omicidio di Kirk"The Left" è stata messa subito nel mirino dall'ala dura del mondo Maga: “Nessuna pietà – ha scritto su X l’attivista Laura Loomer – il presidente metta in galera ogni sinistrorso che minacci violenze politiche”. E interviene anche Elon MuskdiMarco Bardazzi12 SET 25
Il dibattitoCome s'aggiusta l'America della violenza politica?L'omicidio dell'attivista Charlie Kirk è un punto di rottura, su cui intellettuali e commentatori discutono e s'interrogano. Gli attacchi Maga contro la "sinistra radicale", la normalizzazione della violenza attraverso i social, e il dilemma del difendere la democrazia da chi vuole distruggerladiGiulio Silvano12 SET 25
Contro mastro ciliegiaDon’t shoot Odifreddi. Il matematico e le castronerie sull'omicidio KirkDurante un talk della mattina, il professore chiamato a parlare dell'uccissione del 31 enne americano se n'è uscito con questa enormità: "Sparare a Luther King o a un rappresentante di MAGA sono cose molto diverse. Perché Luther King predicava la pace”diMaurizio Crippa12 SET 25
Il Bi e il BaLa responsabilità di chi spara ricade su chi sparaSe la differenza tra un insulto e una pallottola è trascurabile, è naturale che si finisca impallinati per aver sparato le sillabe sbagliate. Un ritorno alla ragionevolezza imporrebbe di riconoscere che, per quanto una certa continenza verbale sia raccomandabile, le parole non sono violenza. La violenza è violenzadiGuido Vitiello12 SET 25
Il killer che correIl colpo fatale a Kirk è stato sparato da un tetto. I pochi controlli e il protagonismo dell’FbiGli investigatori hanno rivenuto l'arma del delitto e tentato di ricostruire l'identikit dell'attentatore. L'uomo avrebbe sparato il colpo, sarebbe saltato giù dal tetto e poi scappato, confondendosi fra la folla. A un certo punto il direttore dell'Fbi Kash Patel ha dichiarato di aver risolto il caso, ed è stato smentito poco dopodiMarco Arvati11 SET 25
Di cosa parlare stasera a cenaLa medaglia postuma di Trump a KirkIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi11 SET 25
il colloquioLa violenza politica negli Stati Uniti non ha freniL’assassinio di Charlie Kirk è solo l'ultima tragica vicenda di un clima tossico e polarizzato, come dimostrano le reazioni di democratici e repubblicani. “È preoccupante, perché ogni episodio violento può essere sfruttato politicamente”, dice il professore Mattia Diletti (La Sapienza)diMarco Arvati11 SET 25