“Dirottare il riscaldamento domestico sulla rete elettrica costerebbe 10 miliardi all’anno. Mentre in Italia andrebbe cambiata quasi una caldaia su due: gli sprechi totali si ridurrebbero del 15-20 per cento. E così la domanda di gas”, spiega il presidente dei produttori di impianti termici. “Il tema è politico e va affrontato”