Il menestrello DavigoLo guardo senza animosità, come in certe osterie si aspettava che il vecchio cacciatore ricominciasse il suo racconto: “Dai, raccontaci quella dell’orso!”. Lui non deludediAdriano Sofri20 MAG 20
Non c'è motivo per tenere in piedi BonafedeFiniremo per perdonarli, un giorno, quelli che ci stanno infliggendo il ministro della Giustizia più scandaloso della storia repubblicana. Ma fra trent’anni, o fra trecentocinquanta: non certo mercoledìdiGuido Vitiello18 MAG 20
Quello che Gratteri non dice quando descrive le carceri come hotel a 5 stellePer il magistrato il basso numero di detenuti contagiati è la conferma che, come lui aveva detto, stare in carcere è meno pericoloso di andare a fare la spesa. Ma la sua versione dei fatti è molto parzialediErmes Antonucci14 MAG 20
I danni alle istituzioni generati dal metodo Di MatteoQuanti cittadini in questi giorni si sono chiesti se il nostro è uno stato di diritto solido, in grado di tutelare la sua collettività, o se invece le organizzazioni criminali ancora riescono ad avere la forza di “ricattarci”?diMariarosaria Guglielmi*12 MAG 20
No, il decreto Bonafede non riporterà i mafiosi in carcereIl presidente emerito della Corte costituzionale, Giovanni Maria Flick, svela il bluff del governo: “Il testo non serve. Stimola solo i magistrati a fare delle verifiche che già erano tenuti a svolgere. È un modo per cercare di salvare la faccia”diErmes Antonucci11 MAG 20
Togliere la coca dall’informazione italianaLe balle sui “boss” scarcerati e le idiozie sulle remissioni in libertà. Il procurato allarme è uno spettacolo disgustoso in cui verità e informazione arrancano dietro ideologia, bassa politica, carrierismi. Meglio tornare a parlare di epidemiologiadiGiuliano Ferrara8 MAG 20
No, il carcere non è un talk showLa polemica sul diritto alla salute dei detenuti e la gestione del sistema penitenziario costretta a inseguire umori e dibattiti televisividiSofia Ciuffoletti*8 MAG 20
Mastella ci spiega perché nella querelle tra Di Matteo e Bonafede ha vinto Conte"Il premier è il solo con un piano preciso per il proprio futuro". "Il ministro della Giustizia? Dopo le rivolte dei detenuti e la scarcerazione dei boss mafiosi, il suo prestigio istituzionale è a pezzi”. Chiacchierata con l'ex GuardasigillidiAnnalisa Chirico8 MAG 20
I boss scarcerati dal 41bis non sono 376. Sono 3Gli altri erano nel circuito detentivo di alta sicurezza e per la maggior parte in attesa di giudizio. Perché allora parlare di un numero così alto? Perché così il cittadino si indignadiGuido Vitiello7 MAG 20
Le tre interviste del sempre riservatissimo e taciturno Nino Di MatteoParla, ma “non vuole parlare”: un nuovo genere giornalisticodiLuciano Capone7 MAG 20