La crisi dei social e dell’indignazione permanente spiegata dal caso Felicia SonmezTutto è partito da un tweet, come molte delle operazioni scandalo del mondo post MeToo. Un luogo pericolosissimo, dove basta un click per distruggere vite e carrierediGiulio Silvano11 GIU 22
damnatio memoriaeLa Lituania e la desovietizzazione dei monumentiRinchiusi in grandi parchi o abbattuti? Ora che la Russia ha mostrato il suo vero volto, nei paesi ex Urss cresce la voglia di cancellare i simboli del passato sovietico. Anche quelli dell’Armata rossa. Un’indaginediFrancesco Cataluccio10 GIU 22
L'intervistaCosa ne facciamo del passato, lo abbattiamo tutto? La risposta in un libroPierre vesperini parla al Foglio della cancel culture: "Se si deve togliere dagli edifici pubblici ciò che è testimone di un’ingiustizia, allora si deve togliere tutto, perché ogni opera d’arte era a servizio del potere, che non era per niente democratico"diMauro Zanon10 GIU 22
La grande purga nelle università UsaErano le star dell’accademia americana, hanno criticato l’ortodossia progressista e sono stati distrutti. Se la colpa non c’è, la si inventadiGiulio Meotti28 MAG 22
i barbari della linguaRibattezzare l’arte per renderla moralmente "presentabile", l’ultima del pol. corr.Dallo “Scipione negro” di Cézanne al “moro” di Rubens, si cambiano nomi alle opere che devono "essere inclusive e non discriminatorie"diGiulio Meotti10 MAG 22
editorialiIl politicamente corretto è in ritirata?Lo afferma Jonathan Chait, gran saggista che aveva dato l’allarmediRedazione4 MAG 22
Cancel CultureAbbiamo sacralizzato ogni cosa, dalla cultura agli idealiL'importanza della pluralità della lingua e il rifiuto di ogni sacralizzazione sono i due insegnamenti del racconto di Babele. Oggi invece tutto è diventato intoccabile, tranne ciò che non rientra nei nostri canoni di giudiziodiSergio Belardinelli30 APR 22
ParadossiCom’è pericolosamente facile convincere qualcuno della bontà della censuraEsiste la prova storica che la censura di stato non solo non ha ostacolato ma addirittura ha favorito la produzione editoriale. Uno strano dibattito giunto fino al brivido dei roghi di libridiAntonio Gurrado30 APR 22
"Viva l'occidente. La civiltà più grande, ma ora gli hanno dichiarato guerra". Il nuovo libro di Douglas MurrayThe war on the West non è ancora uscito ma è già un best seller. “Cercano di rinchiuderci in un ciclo di punizioni senza fine. La cultura che ha prodotto Michelangelo, Leonardo, Bernini e Bach è ritratta come se non avesse nulla di rilevante da dire”diGiulio Meotti20 APR 22
bandiera biancaLa guerra a un morto che si poteva evitare per fare del bene ai viviLa rettrice del Jesus College di Cambridge afferma di aver speso 120 mila sterline per rimuovere la lapide di Tobias Rustat, filantropo dell'università del XVII secolo coinvolto nella tratta degli schiavidiAntonio Gurrado18 APR 22