Non spero che Stasi sia colpevole, spero che sia innocente chi l’ha condannatoBis, ter, quater in idem: come processi perennemente ricelebrati, ci sono dilemmi tenaci che tornano di secolo in secolo. Commentando la vicenda Stasi, sul Foglio del 15 dicembre, l’ex magistrato Piero Tony ha scritto che dobbiamo mettere sotto accusa "il sistema processuale".diGuido Vitiello18 DIC 15
Non spero che Stasi sia colpevole, spero che sia innocente chi l’ha condannatoBis, ter, quater in idem: come processi perennemente ricelebrati, ci sono dilemmi tenaci che tornano di secolo in secolo. Commentando la vicenda Stasi, sul Foglio del 15 dicembre, l’ex magistrato Piero Tony ha scritto che dobbiamo mettere sotto accusa "il sistema processuale".diGuido Vitiello18 DIC 15
Perché il governo deve intervenire contro quei magistrati che non vogliono andare in pensioneIl Consiglio di stato ha sospeso “in via cautelare” il provvedimento di messa a riposo di cinque magistrati che avrebbero dovuto andare in pensione. Ma quello a cui non intendono rinunciare è il potere connesso all’esercizio della funzione giudiziaria.diRedazione10 DIC 15
Perché il governo deve intervenire contro quei magistrati che non vogliono andare in pensioneIl Consiglio di stato ha sospeso “in via cautelare” il provvedimento di messa a riposo di cinque magistrati che avrebbero dovuto andare in pensione. Ma quello a cui non intendono rinunciare è il potere connesso all’esercizio della funzione giudiziaria.diRedazione10 DIC 15
Il terrorismo islamista e l'adeguatezza delle procure. Il documento che Renzi deve leggereVogliono raccontarci che il terrorismo islamista è prima di tutto un problema di sicurezza interna che si risolve caricando i fucili di cultura. Ma quanto è preparata l’autorità giudiziaria di fronte all’aggressione terroristica? Il programma di formazione della Scuola superiore della magistratura dovrebbe preoccupare il governo.diClaudio Cerasa2 DIC 15
Il terrorismo islamista e l'adeguatezza delle procure. Il documento che Renzi deve leggereVogliono raccontarci che il terrorismo islamista è prima di tutto un problema di sicurezza interna che si risolve caricando i fucili di cultura. Ma quanto è preparata l’autorità giudiziaria di fronte all’aggressione terroristica? Il programma di formazione della Scuola superiore della magistratura dovrebbe preoccupare il governo.diClaudio Cerasa2 DIC 15
Appunti contro la gogna giudiziaria e l’egemonia del tribunale del popoloQuanto l’azione del magistrato è influenzata dall’“impressione popolare unanime”? Quanto l’insistenza mediatica sulla “reputazione”, anche a monte del giudizio in tribunale, ha fatto sì che emergesse l’ibrida figura del “coinvolto”, colui che non è imputato ma di cui si parla con un giudizio morale di condanna.diMarianna Rizzini19 NOV 15
Appunti contro la gogna giudiziaria e l’egemonia del tribunale del popoloQuanto l’azione del magistrato è influenzata dall’“impressione popolare unanime”? Quanto l’insistenza mediatica sulla “reputazione”, anche a monte del giudizio in tribunale, ha fatto sì che emergesse l’ibrida figura del “coinvolto”, colui che non è imputato ma di cui si parla con un giudizio morale di condanna.diMarianna Rizzini19 NOV 15
I limiti delle procure italiane nel fare la guerra al terrorismoGuanti bianchi e giustizia in bianco. Storia di Ayachi, il terrorista rilasciato dai pm italiani diventato predicatore della moschea di Molenbeek e ideologo dei futuri attentatori del venerdì 13 di Parigi.diMario Sechi18 NOV 15
I limiti delle procure italiane nel fare la guerra al terrorismoGuanti bianchi e giustizia in bianco. Storia di Ayachi, il terrorista rilasciato dai pm italiani diventato predicatore della moschea di Molenbeek e ideologo dei futuri attentatori del venerdì 13 di Parigi.diMario Sechi18 NOV 15