L'Ue ha perso la pazienza con l'Austria che insieme a Slovenia e Repubblica ceca ha rigettato un compromesso tra i 27 paesi dell'Unione per essere solidali con i paesi che si trovano in difficoltà nella campagna di vaccinazione. Un accordo che, ha detto ieri Antonio Costa, rende possibile vaccinare almeno il 45 per cento della popolazione in ciascun paese entro la fine di giugno