Di cosa parlare stasera a cenaLa Fiom Emilia-Romagna "scarica" Bonaccini e il peggio dell'antisemitismoIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi24 GEN 20
Di cosa parlare stasera a cenaLa non tregua in Libia e le nomination agli OscarIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi13 GEN 20
La lettera d’amore europeaTimmermans scrive agli inglesi “I love you”. La premessa della nuova fase di BrexitdiRedazione26 DIC 19
A cosa badare ora che la Brexit si fa. La ricerca di “Rosa&Roubini”Un anno è troppo poco per avere un deal e c’è il rischio che entro dicembre 2020 il Regno Unito si trovi di fronte a un’uscita senza paracadutediMariarosaria Marchesano23 DIC 19
Come continuare a brindare con il prosecco anche a LondraLa Brexit e l’agroalimentare italiano, una partita a somma negativa. A meno che non si raggiunga un accordo in linea con BruxellesdiRenzo Rosati23 DIC 19
Il discorso della regina, in cinque puntiElisabetta II ha presentato le priorità del nuovo governo conservatore, dalla Brexit alla sicurezza. Il sottofondo scozzesediGregorio Sorgi19 DIC 19
Il referendum sul taglio dei parlamentari e l'impeachment di TrumpIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi18 DIC 19
La Brexit di Boris ci insegna che l’Europa perde se non la difendiamoI Conservatori sfondano il “muro rosso” mentre Corbyn spaventa il ceto medio. La sconfitta del Labour dimostra che abbiamo bisogno di nuove forme per battere la paura e ridare speranzadiMassimo Ungaro*18 DIC 19
Nel negoziato post Brexit i 27 dell’Ue hanno priorità divergentiIl premier inglese Johnson esclude una proroga oltre la fine del 2020. Gli interessi degli stati europei e il no deal rimandatodiDavid Carretta17 DIC 19
Un clown in formato statistaC’è un populismo squinzio, banale, noioso e un populismo chic, pieno di sorprese e imprevisti. Perché con Johnson ci sono alte probabilità che ricorderemo la Brexit come il primo di una serie di atti fanaticamente favorevoli alla globalizzazionediGiuliano Ferrara13 DIC 19