DOPO LA BREXITBye bye Londra! Ora è tempo dell’eurofranceseAdesso che gli inglesi si sono isolati perché mai la lingua franca dell’Unione europea deve continuare a essere l’inglese? Proposta per rendere l’Europa più credibile e intelligentediCamillo Langone1 GEN 21
DOPO LA BREXITTuring contro ErasmusL’idea di Johnson per rimpiazzare il programma Ue per gli studenti è una bella promessa con un po’ di difettidiCristina Marconi31 DIC 20
Gibilterra e il paradosso nazionalistaChe amara sorpresa per i brexiteers scoprire che i territori di Sua Maestà sono meno britishdiGuido De Franceschi30 DIC 20
EditorialeViva la Brexit! E auguri alla Singapore di BoJoE’ una scemenza, un errore atroce frutto di vanità e sfiducia. Ma di contrappunto avremo una spinta a un’Unione più seria e coesa e il rinnovarsi dell’eterno esperimento conservatore e liberale di là della ManicadiGiuliano Ferrara27 DIC 20
It's a Deal!Il testo dell'accordo sulla BrexitPesca, Corte europea di Giustizia, libertà di movimento, dazi, condivisione dei dati: nel documento di oltre mille pagine si affrontano i temi più dibattuti del divorzio fra Regno Unito e Ue. Ecco cosa cambia e cosa invece resta ancora in sospesodiRedazione26 DIC 20
il punto in direttaLa conferenza stampa di Boris Johnson sull'accordo BrexitIl premier britannico spiega i dettagli del deal raggiunto con l'Unione europea. Von der Leyen: "Ne è valsa la pena lottare per questo accordo"diRedazione24 DIC 20
La lezione della BrexitI dettagli della separazione consensuale tra Londra e BruxellesDopo l'annuncio dell'accordo, i 27 governi adotteranno una decisione per farlo entrare provvisoriamente in vigore, anche se non c'è ancora il consenso del Parlamento europeo. I deputati possono aspettare il 2021. L'Ue alla fine è un esercizio di difesa dell'interesse comune. Compreso quello della parte che soccombediDavid Carretta24 DIC 20
Il primo divorzioE accordo Brexit fuDa giorni, c’era un sostanziale consenso su quasi tutto, tranne che sulla famigerata pesca – ve li ricordate i pesci sventolati da Nigel Farage e Boris Johnson nelle loro intemerate brexitare? Ecco, forse l’unica cosa che avevano davvero compreso è che saremmo finiti a litigare sui merluzzi – ma il valore commerciale della discordia era talmente piccolo rispetto al resto – 750 milioni di euro – che si è lavorato a un compromessodiPaola Peduzzi24 DIC 20
Fuori come sarà - 2021L'indipendenza pragmatica di Nicola SturgeonUna sconfitta alle elezi0ni di maggio non è un'ipotesi per la leader scozzese, poi dovrà ottenere un nuovo referendum, un'altra chance per lasciare il Regno Unito. Dal prossimo anno dipenderà la sua eredità, se sarà ricordata come una winner o una loserdiGuido De Franceschi24 DIC 20
di cosa parlare stasera a cenaConte a Porta a Porta e il quasi accordo su BrexitIdee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi23 DIC 20