Non ha il fisico del rivoluzionario, d’accordo. Del santone alla Van Gaal o alla Bielsa. Sembra semmai uno stilista di moda, oppure un architetto avanguardista. Dettagli, comunque. Forma. La sostanza dice altro. E parla a favore di Herr Joachim Löw, l’uomo che ha fatto a pezzi il Brasile. Con innovazione, idee e coraggio.