Umiliata e inerme, la Spagna dice addio al MondialeSconfitta 2-0 dal Cile al secondo del girone, la Spagna campione del mondo e d'Europa in carica viene eliminata dai Mondiali del Brasile. Olanda e Cile vanno avanti, già qualificate per gli ottavi di finale.diPiero Vietti23 AGO 20
Battere il Costa Rica. Unica certezzaA #Brasile2014 tante sorprese e un'unica certezza: battiamo il Costa Rica e passiamo il turno. E già che ci siamo battiamo anche i gufi.diLuca Lotti23 AGO 20
Battere il Costa Rica. Unica certezzaA #Brasile2014 tante sorprese e un'unica certezza: battiamo il Costa Rica e passiamo il turno. E già che ci siamo battiamo anche i gufi.diLuca Lotti23 AGO 20
Viva i fegati ingrossati. Perché non possiamo non dirci anti olandesiLa cosa bella del calcio tra le tante è che puoi amare chi vuoi, come al cinema. Con il cuore e con la mente dico Italia. In subordine e quindi con il fegato ingrossato dico Spagna, Brasile, Francia, mia seconda patria.diLanfranco Pace23 AGO 20
Viva i fegati ingrossati. Perché non possiamo non dirci anti olandesiLa cosa bella del calcio tra le tante è che puoi amare chi vuoi, come al cinema. Con il cuore e con la mente dico Italia. In subordine e quindi con il fegato ingrossato dico Spagna, Brasile, Francia, mia seconda patria.diLanfranco Pace23 AGO 20
Perché un Mondiale non fa (mai) pil. Manaus e altri stadiUno stadio da 42.000 posti e 300 milioni di dollari per una città di 1.800.000 abitanti. Un investimento forse sostenibile, se la città in questione non fosse Manaus, enclave urbanizzata nel mezzo della Foresta amazzonica, raggiungibile solo in aereo o via fiume. di Massimiliano Trovato (Research fellow dell’Istituto Bruno Leoni)diRedazione23 AGO 20
Perché un Mondiale non fa (mai) pil. Manaus e altri stadiUno stadio da 42.000 posti e 300 milioni di dollari per una città di 1.800.000 abitanti. Un investimento forse sostenibile, se la città in questione non fosse Manaus, enclave urbanizzata nel mezzo della Foresta amazzonica, raggiungibile solo in aereo o via fiume. di Massimiliano Trovato (Research fellow dell’Istituto Bruno Leoni)diRedazione23 AGO 20
La fuga di Andy NajarL'esterno dell'Honduras è fuggito a 13 anni, da solo, dalla miseria del suo paese per raggiungere gli Stati Uniti con la maglia di Hanry sulle spalle. Ha iniziato a Washington, è approdato in Europa all'Anderlecht. Ora gioca i Mondiali.diFrancesco Caremani23 AGO 20
La fuga di Andy NajarL'esterno dell'Honduras è fuggito a 13 anni, da solo, dalla miseria del suo paese per raggiungere gli Stati Uniti con la maglia di Hanry sulle spalle. Ha iniziato a Washington, è approdato in Europa all'Anderlecht. Ora gioca i Mondiali.diFrancesco Caremani23 AGO 20
I guai dell'UruguayPrima le formiche, poi le termiti, infine il budino di latte sequestrato alla frontiera. Qualcuno tolga l'Uruguay...diAlessandro Bonan23 AGO 20