VertebrePer Neymar Mondiale finito. Fred: "Ma perché, quando è cominciato?".diAlessandro Bonan9 AGO 20
Brasile tra gioia e shock per Neymar, la Germania non parte sfavoritaNon può essere una felicità piena quella dei duecento milioni di brasiliani che hanno visto la loro squadra ritrovarsi e realizzare l'obiettivo, il 2-1 alla Colombia che li porta tra le prima quattro del mondo, ma sanno che il futuro è adesso pieno di nuvole.diPierluigi Pardo9 AGO 20
Brasile tra gioia e shock per Neymar, la Germania non parte sfavoritaNon può essere una felicità piena quella dei duecento milioni di brasiliani che hanno visto la loro squadra ritrovarsi e realizzare l'obiettivo, il 2-1 alla Colombia che li porta tra le prima quattro del mondo, ma sanno che il futuro è adesso pieno di nuvole.diPierluigi Pardo9 AGO 20
Che cosa fanno i giornalisti italiani in Brasile per i MondialiCosa sia avvenuto davvero dentro al Portobello resort non si è mai capito. Fuori invece sì, lì eravamo noi. A seguire il mondiale per lavoro o per passione. Entusiasti o scazzati, a seconda dei tipi umani e dei momenti. C’erano quelli che non vedevano l’ora di tornare a casa.diPierluigi Pardo9 AGO 20
Che cosa fanno i giornalisti italiani in Brasile per i MondialiCosa sia avvenuto davvero dentro al Portobello resort non si è mai capito. Fuori invece sì, lì eravamo noi. A seguire il mondiale per lavoro o per passione. Entusiasti o scazzati, a seconda dei tipi umani e dei momenti. C’erano quelli che non vedevano l’ora di tornare a casa.diPierluigi Pardo9 AGO 20
Di altri Balotelli e di altri MondialiNon solo il Brasile. Esistono anche i tornei di quelle regioni o Paesi non affiliati alla Fifa. E che cercano un'affermazione politica oltre che sportiva.diFrancesco Caremani9 AGO 20
Di altri Balotelli e di altri MondialiNon solo il Brasile. Esistono anche i tornei di quelle regioni o Paesi non affiliati alla Fifa. E che cercano un'affermazione politica oltre che sportiva.diFrancesco Caremani9 AGO 20
Dediti alla causa, campioni, ma timidi. E’ un Mondiale senza leaderLo si diventa, diceva Max Weber, con dedizione, determinazione, spirito di sacrificio e speranza. E timore nei propri avversari. Il calcio però è maledettamente più complicato della politica.diLanfranco Pace9 AGO 20