Il branco ha liberato i ratti. Così si può descrivere il comportamento della Banca centrale cinese che ha deciso di far fluttuare il cambio, secondo la regola – che le è stata prescritta dal Fmi – secondo cui il prezzo dello yuan va fissato sulla base della quotazione della chiusura delle seduta precedente e, poi, va lasciato andare su e giù in una banda del 2 per cento.