Settembre a destraIl divorzio, l’ira della figlia, la tattica per il solito colpo d’autunno che non riesce. Boris Johnson ha inglobato l’estremismo sovranista, ma ora deve ricominciare a contare (gli alleati)diPaola Peduzzi7 SET 18
Il Regno Unito ha un guaio con croci e burqaSono entrambi simboli religiosi, ma uno dei due è soprattutto oppressionediRedazione9 AGO 18
Trump fa pace con la May, il suo obiettivo è l'EuropaIl presidente americano si rimangia le critiche alla premier inglese, qualsiasi Brexit va bene. E colpisce l’Ue dove fa male: su commercio e immigrazionediPaola Peduzzi13 LUG 18
Trump e la Brexit, occhi negli occhiI due spettri che dal 2016 fanno tremare i liberali si ritrovano uno di fronte all’altro a Londra. Il presidente Usa ha dubbi sulla proposta (soft) della May. Quanto è difficile vendere un compromessodiPaola Peduzzi12 LUG 18
Dopo Davis, anche Johnson si dimette per il piano soft della MayIl ministro degli Esteri rimette il proprio mandato. E' il terzo membro dell'esecutivo a voltare le spalle alla premier in 24 ore. E ora si rischia un voto di sfiduciadiRedazione11 LUG 18
May e il golpe dei “sognatori della Brexit”La premier britannica resiste stando ferma sulla sua formula del semi-divorzio. Tre incognitediPaola Peduzzi11 LUG 18
Nel buco della BrexitTheresa May vuole combattere finché può contro il golpe dei ministri dimissionari (per ora due)diPaola Peduzzi9 LUG 18
Il terremoto nel governo May e il salvataggio dei bambini thailandesi. Di cosa parlare a cenaIdee e spunti per sapere quello che succede nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De FilippidiGiuseppe de Filippi9 LUG 18
Se i rivali Boris Johnson e Corbyn si trovano troppo spesso dalla stessa parte del dibattitoUno ha detto “fuck the business”, l’altro lo pensa da sempre. Così Heathrow mette assieme dietro alla stessa barricata il ministro degli Esteri e il leader del LabourdiCristina Marconi29 GIU 18
Boris Johnson, un Jesse Owens senza passaportoIl ministro degli Esteri di Sua Maestà ha paragonato i Mondiali in Russia alle Olimpiadi del 1936, ma si dimentica di quel lungagnone dalla pelle scura che a Berlino ci andòdiMaurizio Crippa22 MAR 18