Non so di che religione sia Massimo Gramellini ma so che gli italiani stanno diventando tutti della sua. Nella rubrica “Buongiorno” in prima pagina sulla Stampa di oggi, prendendo alla lettera la metafora dei quotidiani come preghiera del mattino, Gramellini attacca l’arcivescovo di Torino lamentando che “le religioni, che nei propositi dei loro fondatori dovevano occuparsi principalmente delle nostre anime, hanno finito per interessarsi in modo ossessivo dei nostri corpi”.