Dalla Troia omerica all’Ungheria d’oggi, che cosa significa costruire un muro protettivo, e perché è destino che crolliFortunato quel popolo che non ha bisogno di mura per difendersi dall’incognito. Ma dov’è questo popolo? L’Ungheria non ha meno diritti all’autoprotezione della Grecia, di Israele, del Messico e, chissà un domani, dell’Italia.diAlessandro Giuli3 AGO 20
Dalla Troia omerica all’Ungheria d’oggi, che cosa significa costruire un muro protettivo, e perché è destino che crolliFortunato quel popolo che non ha bisogno di mura per difendersi dall’incognito. Ma dov’è questo popolo? L’Ungheria non ha meno diritti all’autoprotezione della Grecia, di Israele, del Messico e, chissà un domani, dell’Italia.diAlessandro Giuli3 AGO 20
Ecco i barbari romanizzatiLa lotta contro i populisti è giusta e sacra. Ma è ora di porsi una domanda: c’è un modo diverso rispetto al metodo Franceschini per ancorare l’Italia all’occidente? ParliamonediAlessandro Maran7 LUG 20
Unno vale unnoLa realtà dimostra di avere un impatto civilizzatore sui barbari solo nei suoi poco auspicabili stress test – guerre, carestie – e talvolta nemmeno in quellidiGuido Vitiello7 NOV 19
La “corrente Salomone”. Apologo quasi biblico su un partito diviso a metàLa politica di tagliare una storia in due, il caso e la necessita’diMatteo Marchesini22 AGO 19
Bilancio, un anno dopo, del tentativo di “romanizzare i barbari”L'operazione non è riuscita, ammette il professor Orsina, che la lanciò dal Foglio: “Ma sin dall’inizio era una logica di riduzione del danno”. Di buono c’è che non hanno combinato nulladiValerio Valentini24 LUG 19
Manca un’opposizione in grado di romanizzare i barbari gialloverdiMa il fatto che non ci sia, al momento, non mi convince ancora a consegnarmi alle truppe di BrennodiMassimo Adinolfi13 SET 18