Il padre della "cancellatura""Milano, città incancellabile. Serve il partito dei compassati". Parla Isgrò"Dopo il virus ci sarà più arte e di qualità. Milano anche se chiude si risolleva. Voglio uomini sobri, in grigio. Le parole torneranno limpide". Chiacchierata con l'artista che ha inventato la tecnica della "cancellatura"diCarmelo Caruso31 OTT 20
La nomina dei Beni culturaliTomaso Montanari presidente del museo GinoriL'anno prossimo si vota e il Pd cerca l'unità con la sinistra che nel 2016 vinse il ComunediDavid Allegranti21 OTT 20
Disegnaci di te, bella signoraLe canzoni per Lucio Dalla, l'amore per i libri illustrati, i sogni tra la Sistina e il palcoscenico, Bologna, le favole, i bambini. Conversazione con Paola Pallottino, poetessa, paroliera, disegnatrice, storicadiSimonetta Sciandivasci18 OTT 20
Così anche l’arte (libera) s’è messa pauraRevisionismo iconoclasta e autocensura. Il caso della grande mostra di Philip Guston che quattro grandi musei hanno deciso di annullare per timore delle reazioni del pubblico. Opere di 50 anni fa, contro il Ku Klux KlandiFrancesco Stocchi29 SET 20
PreghieraFlorenskij sia lodato. "La prospettiva rovesciata" è un inno al MedioevoPer Pavel Florenskij la pittura medievale mirava a creare simboli, non copie della realtà. Poi con Giotto l'inizio della fine. Un simile gigante sarebbe fucilato anche oggidiCamillo Langone25 SET 20
Il Foglio ArteElogio della lentezza (a piccole dosi)Ripensando ai ritmi del lockdown, al di là di retoriche new age. Da Mondrian a Wharol fino alla musica di ReichdiFrancesco Stocchi22 SET 20
Il quadro ecologicoDa New York fino all’Italia, le gallerie si fanno sempre più verdi. Koolhaas, dopo avere spasimato per Manhattan, ora torna alla naturadiValentina Bruschi21 SET 20
Uomo bianco, va' a BerlinoChe cosa si può imparare dalla Berlin Biennale d’arte contemporanea e dalla capacità della Germania di promuovere cultura (e qualche spavento eurocentrico)diMaurizio Crippa20 SET 20
Un grande sobillatore di gustiIl mitologico Labirinto di Franco Maria RicciAddio a FMR, inglese cosmopolita e dandy della bassa, anticipatore della mania successiva per borghi e province. Una visita al suo LabirintodiMichele Masneri11 SET 20
Philippe Daverio, l’intelligenza come eleganza di un’altra Milano che sapeva condividereCosmopolita, autodidatta, esempio singolare di come la televisione possa parlare di storia dell’arte a un pubblico trasversale, divertendolo. E divulgare senza rinunciare alla ricercatezzadiPaola Bulbarelli 2 SET 20