Daniel Scioli: 35,9 per cento. Mauricio Macri: 35,1. Per la prima volta nella sua storia l’Argentina va a un ballottaggio presidenziale. Ma già il risultato del primo turno rappresenta un tonfo clamoroso per quel blocco storico kirchnerista che era emerso dalla grande crisi del 2001, e che aveva rappresentato la variante neo-peronista del fenomeno definito “l’ondata a sinistra latino-americana”.