Abbandonata Mps, i piani di Unicredit arrivano fino a GeneraliOrcel mette il governo con le spalle al muro: per i principali azionisti della sua banca quel matrimonio non s’ha da fare. Del Vecchio tira un sospiro di sollievo e guarda al triangolo magico con MediobancadiStefano Cingolani25 OTT 21
PIù mercato, meno vetiPerché lasciare la politica lontana dal grande risiko delle bancheCimbri si muove e costringe Unicredit a una scelta. La partita Calta-Del Vecchio, la nuova galassia del nord, Generali e la seconda chance per Draghi. L’altra battaglia da sballo, oltre le nominediClaudio Cerasa27 MAG 21
Unicredit tra Draghi e OrcelL’amministratore delegato è cauto sulle fusioni. Le alternative per competere con IntesadiMariarosaria Marchesano7 MAG 21
L’“uomo della pioggia” Orcel alla prova del dossier Monte PaschiFormazione italo-francese, la svolta con Santander e quella banca che ha gettato un'ombra sulla sua brillante carrieradiStefano Cingolani28 GEN 21
EditorialiLe sfide della nuova UnicreditPrima gli utili. Le partite difficili che si nascondono dietro la nomina di OrceldiRedazione26 GEN 21
In banca si spera nella manina di Draghi (a Mps pure in quella di Orcel)Nessuno si è stupito quando il Banco di Santander, al momento di chiedere due giorni fa al mercato 7,5 miliardi di euro, si sia affidato, oltre che a Goldman Sachs, al “re Mida” della City: Andrea Orcel, italiano, asso dell’investment banking.diUgo Bertone12 AGO 20
In banca si spera nella manina di Draghi (a Mps pure in quella di Orcel)Nessuno si è stupito quando il Banco di Santander, al momento di chiedere due giorni fa al mercato 7,5 miliardi di euro, si sia affidato, oltre che a Goldman Sachs, al “re Mida” della City: Andrea Orcel, italiano, asso dell’investment banking.diUgo Bertone12 AGO 20