"Non l'ho visto e non lo andrò a vedere, ma il male non sta nel film, sta nel non avere i confronti perché non esiste più la memoria. La tradizione è ormai dimenticata e l'epica è diventata l'evento più banale di cronaca", dice l'archeologo e professore emerito della Sapienza. E su Elena nera: "Il problema non è la mancata accuratezza storica, ma aver scelto un'attrice solo per il colore della sua pelle per lisciare il pelo alla moda del momento, il politicamente corretto"