il foglio sportivoIl recupero degli atleti è un grande businessLa cura costante del proprio fisico, in passato anarchica e delegata alla responsabilità individuale, è diventata oggi fondamentale per la carriera di un giocatore, tanto che le squadre oggi si impegnano per tutelare i loro atleti a suon di attrezzature che arrivano a costare anche 250.000 dollaridiRoberto Gotta10 GEN 26
Il Foglio sportivo - That win the bestDopo Rosenior al Chelsea, Severgnini all’Inter?Il nuovo tecnico dei Blues è più famoso per i suoi editoriali sui diritti e contro Trump che per altro. Un brindisi invece per Ruben Amorim, l'ennesimo a fallire nel buco nero del Manchester UniteddiJack O'Malley10 GEN 26
Il foglio sportivoSinner-Alacaraz, ancora loroCinquanta giorni dopo l’ultima sfida il tennis riparte da Sincaraz. In Corea del Sud il numero uno e il numero due del mondo sono stati accolti come due rock star, perché questo sono, anche lontano dalle capitali del tennisdiGiorgia Mecca10 GEN 26
guanti sporchi #19Edoardo Corvi e il pallone misteriosoQuando c'è troppa gente davanti, un portiere si deve arrangiare come può: deve diminuire al minimo il tempo di reazione e adeguarsi allo stato continuo di semi-emergenza. Tipo il portiere del Parma contro l'InterdiGiovanni Battistuzzi9 GEN 26
chiave di A - come suona il campionato #19Se l'Inter campione d'inverno gran parte del merito è dell’artigiano Christian ChivuNon è ancora uno scudetto, ma un segnale sì: i nerazzurri entrano nel girone di ritorno in testa, mentre dietro si accumulano errori, rimpianti e decisioni discutibili, in campo e fuoridiEnrico Veronese9 GEN 26
a canestroDal draft al disincanto: come e perché Atlanta ha rinunciato a Trae YoungSette anni dopo lo scambio che lo portò in Georgia al posto di Luka Dončić, Trae Young lascia gli Hawks: numeri, contratti e difesa spiegano una rottura che racconta molto del presente della NbadiMarco Gaetani8 GEN 26
Olive s4 e16Robin Gosens non si è ancora stufato di correre su e giù per la fasciaScartato perché “troppo intelligente”, l'esterno tedesco ha costruito una carriera contro i pregiudizi: corre, studia, pensa al futuro e oggi prova a tenere in piedi la FiorentinadiGiovanni Battistuzzi8 GEN 26
Neve, arte, sport“Fuoripista”: da Brueghel ai contemporanei, convergenze tematiche in mostra a BergamoL'esposizione a cura dello studio milanese 2050+ dà al concetto di sport il valore di un’infrastruttura in aperta e necessaria relazione con il territorio. Un luogo tanto radicato quanto provvisorio che come nel caso delle Olimpiadi invernali dialoga con il naturalediGiacomo Giossi8 GEN 26
l'intervistaUn patrimonio di provincia. I primi cinquant'anni di David Di Michele"Giocare in provincia fa capire le difficoltà che ho incontrato per raggiungere gli obiettivi. Il mio cammino è stato irto e questo mi inorgoglisce. I sacrifici sono stati tutti ripagati. In più il termine “di provincia” mi ricorda da dove sono venuto"diAndrea Romano6 GEN 26
guanti sporchi #18La mano apotropaica di David De GeaNon sempre le migliori parate sono le più belle o le più eleganti. A volte serve essere brutti sporchi e cattivi per evitare il crollo. Ne sa qualcosa il portiere della FiorentinadiGiovanni Battistuzzi6 GEN 26