Il foglio sportivoIl bowling italiano non si è fermato. Campioni del mondo in carica e non soloNel 2018 il trionfo a Hong Kong contro i giganti degli Stati Uniti. "Come Davide contro Golia. Ma c'è molto altro: le scuole e l'impegno sociale, i social e le Olimpiadi", dice il presidente della Federazione Cosimo ZeccadiRuggiero Montenegro10 APR 21
Il Foglio sportivoIl Motomondiale dell’incertezza nel nome di Fausto GresiniCarlo Merlini, per oltre vent'anni braccio destro del team manager della Gresini Racing, racconta quel filo rosso che attraversa i paddock: “Ci manca tanto. Questo Mondiale è per lui, è nel suo nome"diGiorgio Burreddu10 APR 21
Il Foglio sportivo - il ritratto di BonanzaIl calcio, una divina commediaA quale girone appartenga Conte non è dato saperlo, visto che talvolta, travestendosi da rompiscatole, si mimetizza. Intanto vince e se la gode mentre agli altri toccano le pene dell’infernodiAlessandro Bonan10 APR 21
Così Israele è tornato allo stadio“Prima è ripartita la pallacanestro, poi la pallavolo e infine il calcio. Novemila tifosi in uno stadio da 30mila (all’inizio erano 5.000), 1.500 con una capienza di 15mila e così via". Parla il giornalista sportivo israeliano Uri LevydiFrancesco Caremani10 APR 21
That win the bestIl principe Filippo non avrebbe potuto fare il calciatore oggiIl nudista a Granada, quei razzisti dello Slavia Praga e l'allenatore ungherese che farebbe meglio a farsi i fatti suoidiJack O'Malley9 APR 21
Birre al pub e calcio allo stadio. Di nuovoNel Regno Unito i tifosi stanno per ritrovare un minimo di normalità. Quel filo che unisce la birra al pallone che il Covid sembrava aver recisodiMassimiliano Vitelli8 APR 21
SetteperunoAnche i campioni piangono. Le lacrime di Federica PellegriniLa nuotatrice azzurra ha vinto il suo centoventinovesimo titolo italiano conquistando l'accesso alle Olimpiadi di Tokyo. Ha pianto come prima di lei, per un motivo o per l'altro, più di un grande atletadiMarco Pastonesi5 APR 21
Il tennis non è uno sport, è un westernDove vuole portarci Jannik SinnerNessuna retorica del bravi-lo-stesso, il tennista italiano ha giocato male la sua prima finale Master 1000 e meritato di perdere. Ma ci sta costringendo a cambiare idea sullo sport italianodiGiuseppe Pastore5 APR 21