La manata di Mike Maignan ha distrutto una duplice certezza

L'intervento con il quale il portiere del Milan ha mandato in calcio d'angolo il tiro di Spence al 33esimo minuto del derby di Milano ha avuto un effetto quasi apotropaico sulla partita e sugli avversari

3 NOV 26
Ultimo aggiornamento: 11:18

Il portiere del Milan Mike Maignan esulta dopo la vittoria nel derby (foto LaPresse)

Ci sono parate che sono più parate delle altre, che hanno un effetto quasi apotropaico sulla partita e sugli avversari. Al 33esimo minuto di Milan-Inter sembrava che il pareggio dei nerazzurri fosse solo una questione di attimi. L'Inter giocava bene, con regolarità occupava l'area di rigore milanista e faceva piovere lì cross che quasi sempre trovavano poca opposizione da parte dei difensori rossoneri. Il Milan stava soffrendo, i due gol di vantaggio potevano diventare zero da un momento all'altro, le difficoltà palesate in tutta la prima parte della stagione stavano assumendo le dimensioni del rimpianto.
Al 33esimo minuto Carlos Augusto crossa al centro dell'area di rigore, Koni de Winter la buca, la palla procede spedita verso i piedi di Djed Spence che aveva tagliato verso la porta rossonera ignorato bellamente da Sankhoun Diawara. Il difensore francese ha un barlume di attenzione all'ultimo istante utile, riesce in qualche modo a contrastare l'avversario proprio nel momento del tiro. Diawara riesce a toccare la palla che prende una traiettoria infida, inaspettata. Tutto questo a una distanza di circa sei metri e mezzo dal portiere rossonero.
Mike Maignan è ben piazzato, nella migliore posizione possibile. Ma era pronto a tuffarsi sulla sua sinistra, mentre il pallone schizza verso la rete alla sua destra. Sugli spalti di San Siro, una duplice certezza si palesa: i tifosi interisti erano pronti a esultare per il gol del pareggio, quelli milanisti a disperarsi per un doppio vantaggio buttato al vento. Una duplice certezza che scompare in un secondo. Perché Mike Maignan fa ciò che non era lecito attendersi. Trova un equilibrio difficile da trovare, alza la mano destra e intercetta il pallone. E non solo riesce a fare questo, riesce pure a direzionarlo sopra l'incrocio dei pali. Una manata al pallone e alla partita che ha dato al Milan la consapevolezza di essere in ottime mani. Ancora una volta.
 

Le tre migliori parate della decima giornata di Serie A

1. Mike Maignan al 33° minuto di Milan-Inter 3-1 – 5 punti
2. Guglielmo Vicario al 7° minuto di Juventus-Napoli 2-0 – 3 punti
3. Filip Stanković al 24° minuto di Como-Venezia 1-0 – 1 punti

La classifica

1. David De Gea (Fiorentina), 13 punti
2. Lorenzo Palmisani (Frosinone), Filip Stanković (Venezia), 12 punti
4. Mike Maignan (Milan), 11 punti
5. Guglielmo Vicario (Juventus), 9 punti
6. Chrīstos Mandas (Lazio), 8 punti
7. Vanja Milinković-Savić (Napoli), 6 punti
8. Wladimiro Falcone (Lecce), 5 punti
9. Justin Bijlow (Genoa), 4 punti
10. Edoardo Corvi (Parma), Josep Martínez (Inter), Alex Meret (Napoli), Maduka Okoye (Udinese), Lucas Perri (Torino), 3 punti
15. Elia Caprile (Cagliari), Pierluigi Gollini (Roma), 1 punto
 
Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.