La straordinaria parata di David De Gea che i tifosi della Fiorentina non ricorderanno

Fosse entrata la punizione di El Shaarawy sarebbe stata ricordata a lungo dal popolo genoano in questa stagione non ricchissima di gioie. La sconfitta della Viola a Genoa invece farà dimenticare in fretta il balzo del suo portiere

13 OTT 26
Ultimo aggiornamento: 13:51

Il portiere della Fiorentina David De Gea (foto LaPresse)

I gol su punizione hanno un fascino particolare. Un po' perché è uno dei pochi casi nel calcio nei quali chi attacca è solo contro tutti. Un po' perché quasi sempre sono gesti balistici di grande bellezza. Sarà per questo che un bel gol su punizione difficilmente lo si scorda.
Al ventiduesimo minuto di Genoa-Fiorentina, Stephan El Shaarawy ne stava per segnare una di bellissima. Un tiro forte e preciso, indirizzato verso il palo lontano. Un gol che sarebbe stato ricordato a lungo in questa stagione non ricchissima di gioie per i rossoblù ma che Daniele De Rossi sta cercando di riportare a un livello accettabile di soddisfazione.
Nessuno si ricorderà di quel gol. Perché David De Gea con due passetti, un balzo e un allungo a mano aperta è riuscito ad arrivare dove difficilmente un portiere arriva. Eppure non è detto che una parata così, bella e spettacolare, sarà ricordata. Perché la Fiorentina dallo stadio Luigi Ferraris di Genova è andata via con una sconfitta e nessun punto. E soprattutto con la consapevolezza che questa rischia di essere un'altra stagione dannatamente negativa, nonostante il ritorno di Paolo Vanoli. E nonostante il suo portiere capace di mettere le pezze a un vestito viola pieno di buchi, ma impossibilitato a riempirli tutti.
Anche queste ingiustizie devono subire i portieri. 

Le tre migliori parate della sesta giornata di Serie A

1. David De Gea al 22° minuto di Genoa-Fiorentina 2-1 – 5 punti
2. Mike Maignan al 65° minuto di Sassuolo-Milan 1-1 – 3 punti
3. Lorenzo Palmisani al 26° minuto di Napoli-Frosinone 3-0 – 1 punti

La classifica

1. Lorenzo Palmisani (Frosinone), 12 punti
2. Chrīstos Mandas (Lazio), 7 punti
3. David De Gea (Fiorentina), Mike Maignan (Milan), Guglielmo Vicario (Juventus), 6 punti
6. Guglielmo Falcone (Lecce), Filip Stanković (Venezia), 5 punti
8. Edoardo Corvi (Parma), Josep Martínez (Inter), Alex Meret (Napoli), Maduka Okoye (Udinese), 3 punti
12. Elia Caprile (Cagliari), Vanja Milinković-Savić (Napoli) 1 punto
 
Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.