La tre giorni perfetta di Luna Rossa nelle regate preliminari alla Coppa America

Successo sportivo per l'imbarcazione italiana e di pubblico a Napoli: ben 250mila persone sono venute a vedere le regate sul lungomare Caracciolo

28 SET 26
Ultimo aggiornamento: 09:01
Immagine di La tre giorni perfetta di Luna Rossa nelle regate preliminari alla Coppa America

Foto di Alessandro Garofalo per LaPresse

Dominante! Nel comunicato ufficiale dell’organizzazione addirittura “sublime”. Aggettivi per lo meno insoliti per descrivere una barca a vela. Ma Luna Rossa è una barca che vola, qualcosa che ha rivoluzionato la percezione della vela, molti boomer storcono il naso, ma i giovani sono entusiasti di queste barche capaci di raggiungere i 100 all’ora: viaggiano tre volte più veloci del vento che le spinge. In tre giorni al villaggio, che per una settimana ha sfrattato le auto dal lungomare Caracciolo, ben 250mila persone sono venute a vedere le regate con un occhio al mare e un altro sui sei gradi schermi collocati in modo strategico.
Luna Rossa ha vinto, senza se e senza ma, le regate preliminari alla Coppa America che si sono concluse ieri sul palcoscenico di Napoli, un palcoscenico che ha come sfondo il Vesuvio, Castel dell’Ovo e Ischia: uno scenario incantato. Un successo che replica quello di Cagliari dello scorso maggio, sempre battendo nella finale match race (solo due barche una contro l’altar) tra i due migliori equipaggi della classifica dopo otto prove di flotta. Prima di superare nettamente i neozelandesi Luna Rossa aveva vinto quattro di quelle otto regate.
Foto LaPresse
Sports Minister Andrea Abodi presents an award to the Luna Rossa team; in the photo, Maria Giubilei receives the award.  during the preliminary regatta prize giving  of the Louis Vuitton 38th America's Cup, Naples, Italy, September 27, 2026
(Photo by Alessandro Garofalo/LaPresse)
Ora gli equipaggi non si incontreranno più in competizione fino al 22 Maggio 2027 quando inizieranno le selezioni della Louis Vuitton Cup che sanciranno chi sarà lo sfidante ufficiale che proverà a strappare la Coppa America a Emirates Team New Zealand. I kiwi detengono la “Auld Mug” senza soluzione di continuità dal 2019, dopo essere stata già Defender dal 1995 al 2003.
Sarà Luna Rossa a raggiungere il “Match” che sempre a Napoli andrà in scena tra il 10 e il 18 luglio del 2027? Farà sua la “Vecchia Brocca” l’equipaggio che vincerà sette regate. I pronostici nella vela sono più complicati che in altri sport, perché spesso è il vento che decide. Già nel 2024 a Barcellona la barca che oggi porta il guidone del Circolo della Vela e del Remo di Napoli, ma che in precedenza è stata affiliata allo Yacht Club Punta Ala, allo Yacht Club Italiano di Genova e al Circolo della Vela Sicilia, era considerata favorita per vincere la Louis Vuitton Cup e andare a sfidare i neozelandesi, ma fu superata dai britannici di Ineos, fregati da qualche imperfezione nella meccatronica (il cuore high tec di queste barche super tecnologiche). Ora Luna Rossa ha una briscola da giocare, si chiama Peter Burling è neozelandese ha vinto tre volte la Coppa America con la barca di casa sua, ma è stato conquistato dalla sfida italiana e da un contratto milionario. Se la barca italiana ha vinto sia a Cagliari che a Napoli è indubbiamente merito suo, il resto dell’equipaggio è cambiato: al posto di Ruggero Tita come secondo timoniere ecco Marco Gradoni talento indubbio e cristallino, Maria Giubilei la filosofa del team con la sua laurea di cui va orgogliosa ha preso il posto di Vittorio Bissaro e Luigi Ugolini e che assieme a Maria e campione mondiale del catamarano volante Nacra 17 ha sostituito Umberto Molineris.
Le regate preliminari di sono disputate con barche di 12 metri tutte uguali, l’anno prossimo invece si passa agli Ac75 di 22 metri dove l’equipaggio sarà di cinque persone più un ospite, con l’obbligo di una donna a bordo. Per regolamento non si possono costruire barche nuove e bisognerà utilizzare quelle di Barcellona, cui sono previste modifiche sostanziali nell’elettronica (l’energia per determinate manovre non verrà più dai ciclisti ma dalle batterie) e nelle appendici che permettono di volare. I progettisti stanno naturalmente lavorando per evitare gli errori del 2024 e anche in questo il contributo di Peter Burling è fondamentale.
Luna Rossa è stato l’unico team ad aver scelto già a Napoli di avere una ragazza nell’equipaggio principale, sicuramente Maria Giubilei ora è in una posizione di vantaggio anche per l’anno prossimo. Il resto dell’equipaggio è tutto da decidere, la rotazione tra Cagliari e Napoli era prevista, sicuramente anche qui conterà la scelta di Burling assieme al grande capo Max Sirena, come dimostrato talenti non ne mancano.