La domenica perfetta di Lorenzo Palmisani

Il portiere del Frosinone contro il Como è stato semplicemente strepitoso, si è preso gli applausi dei suoi tifosi e di quelli avversari, ha parato tutto quello che doveva parare e in due casi anche più di quello che era lecito attendersi

22 SET 26
Ultimo aggiornamento: 13:51

Il portiere del Frosinone Lorenzo Palmisani (foto Ansa)

Se domenica 20 settembre il Como fosse uscito dallo stadio Benito Stirpe con tre punti in più in classifica nessuno avrebbe avuto niente da ridire, nemmeno i tifosi del Frosinone. Dalla Ciociaria invece i laghée se ne sono andati con due gol incassati, zero punti e la prima sconfitta stagionale. Il Frosinone ha giocato bene, il Como meglio, la differenza tra le due squadre l'ha fatta un uomo solo: Lorenzo Palmisani, il portiere dei gialloblù.
Il numero 22 del Frosinone contro il Como è stato semplicemente strepitoso, si è preso gli applausi dei suoi tifosi e di quelli avversari, ha parato tutto quello che doveva parare e in due casi anche più di quello che era lecito attendersi. Come al sesto e al quarantaduesimo minuto, deviando tre colpi di testa da pochi passi che quattro volte su cinque finiscono in gol. Non domenica. Perché domenica era la domenica perfetta di questo portiere che a ventidue anni ha già trovato la calma e la maturità giusta per essere decisivo in Serie A. E non sempre va così. Anzi quasi mai va così, perché la perfezione galleggia sempre distante dalle acque, quasi sempre, agitate nelle quali si muovono i portieri. Eppure è solo e soltanto la perfezione quella che si attende da un portiere. Attorno ai numeri uno gravita sempre il ditino puntato di chi non può che biasimare un pallone raccolto dal fondo della rete, gravitano sbuffate, improperi e dubbi.
Sul talento di Lorenzo Palmisani invece c'erano pochi dubbi già da prima del calcio d'inizio della partita contro il Como. Non si arriva per caso a difendere la porta dell'Italia Under 19, Under 20 e Under 21. Ci si arriva per capacità, fisico e colpo d'occhio. E il portiere del Frosinone ha tutto questo e pure due piedi non troppo salati, che male non fa nel calcio di oggi.
Intanto il Frosinone si gode un insperato sesto posto in classifica, si gode dieci punti che saranno assai utili quando arriveranno momenti peggiori (e per una neopromossa di solito di momenti peggiori ne arrivano sempre) e un più otto sulla zona retrocessione che forse odora di flebile speranza ma è pur sempre un buon odore. Si gode i gol di Antonio Raimondo, i dribbling di Giorgi Kvernadze, i passaggi e le geometrie di Romano Schmid e di Giacomo Calò e le parate, tante, di Lorenzo Palmisani, uno che sognava di essere Gianluigi Buffon e che potrà dire che almeno in un giorno della sua vita ci è andato vicino.
Intanto, per quanto vale – e vale poco –, Lorenzo Palmisani può dire di essere il secondo portiere a occupare il primo e il secondo posto nella classifica di giornata di Guanti sporchi: il primo fu Elia Caprile contro l'Hellas Verona.
 

Le tre migliori parate della quinta giornata di Serie A

1. Lorenzo Palmisani al 6° minuto di Frosinone-Como 2-0 – 5 punti
2. Lorenzo Palmisani al 42° minuto di Frosinone-Como 2-0 – 3 punti
3. ex aequo David De Gea al 21° minuto di Fiorentina-Napoli 1-1 – 1 punti
3. ex aequo Vanja Milinković-Savić al 63° minuto di Fiorentina-Napoli 1-1 – 1 punto

La classifica

1. Lorenzo Palmisani (Frosinone), 11 punti
2. Chrīstos Mandas (Lazio), 7 punti
3. Guglielmo Vicario (Juventus), 6 punti
4. Guglielmo Falcone (Lecce), Filip Stanković (Venezia), 5 punti
6. Edoardo Corvi (Parma), Mike Maignan (Milan), Josep Martínez (Inter), Alex Meret (Napoli), Maduka Okoye (Udinese), 3 punti
11. Elia Caprile (Cagliari), David De Gea (Fiorentina), Vanja Milinković-Savić (Napoli) 1 punto
 
Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcisticoTutti gli episodi precedenti li trovate qui.