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Mandas finalmente si è sporcato i guanti
Dopo anni di panchina il portiere greco ha avuto la sua occasione, anche grazie al mercato sgangherato della Lazio. È andata bene a lui e a Gennaro Gattuso
Foto Ansa
C'era un tempo nel quale laggiù oltre l'Adriatico, Chrīstos Mandas era considerato il miglior giovane portiere e di lui si parlava come fosse uno che ad arrivare a essere Antōnīs Nikopolidīs c'avrebbe messo assai poco. E Antōnīs Nikopolidīs in Grecia non è un portiere, è una specie di semidio, uno degli uomini che nel 2004 fecero il miracolo di vincere l'Europeo.
Dai discorsi e dalle speranze greche, Chrīstos Mandas sparì piano piano, panchina dopo panchina. Prima quelle all'Atromītos Athīnōn, poi quelle all'Ofi Creta, infine quelle alla Lazio. Il portiere greco si sedeva in panchina perché c'era sempre qualcuno più esperto o più forte di lui oppure più gradito all'allenatore in squadra: Kenan Piric, Sonny Stevens, Ivan Provedel. Se lo tenevano comunque Chrīstos Mandas, perché "affidabili come lui ce ne sono pochi in giro" dissero in Grecia e in Italia, "abbiamo il miglior secondo portiere in circolazione", dissero tutti.
A essere il migliore secondo però si rischia di non diventare mai primo.
C'è voluto il mercato un po' sgangherato della Lazio, dove i pochi soldi confondono anche le idee chiare, per fare in modo che Chrīstos Mandas ritornasse in campo dopo anni di attesa. E così mentre i biancazzurri valutano questo e quel portiere di sicuro affidamento, Chrīstos Mandas è sceso in campo e si è sporcato i guanti assai, parando tutto il possibile e pure qualcosa che forse non era impossibile, ma senz'altro improbabile, tipo quel pallone che Jens Odgaard, attaccante danese da tanti centimetri e non altrettanti gol, ha colpito di testa sicuro ormai di esultare.
Chrīstos Mandas vorrebbe smetterla di sedersi in panchina, vorrebbe smetterla di essere considerato il miglior secondo portiere in circolazione e accontentarsi di essere un primo tra tanti. Toccherà a lui dimostrare di valerlo, toccherà a Gennaro Gattuso continuare a credere che davvero ciò che sembra immodificabile possa essere modificato.
Le tre migliori parate della prima giornata di Serie A
1. Chrīstos Mandas al 47esimo minuto di Bologna-Lazio 0-1 – 5 punti
2. Maduka Okoye al 60esimo minuto di Udinese-Como 1-1 – 3 punti
3. Chrīstos Mandas al 76esimo minuto di Bologna-Lazio 0-1 – 1 punto
La classifica
1. Chrīstos Mandas, 6 punti
2. Maduka Okoye, 3 punti
2. Maduka Okoye, 3 punti
Quello che avete letto è Guanti sporchi, un divertissement calcistico-narrativo sui numeri uno della Serie A e sulla parata che in qualche modo ha reso migliore, almeno dal punto di vista di quella minoranza che si veste diversamente dagli altri in campo, il fine settimana calcistico. Tutti gli episodi precedenti li trovate qui.
