Messi non è antipatico per colpa dell’algoritmo

Inutile incolpare l’IA se ti volti mentre premiano chi ti ha battuto e i tuoi compagni picchiano impuniti

25 LUG 26
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Un brindisi a Guardiola, che chi legge questa rubrica da qualche anno sa non essere la mia cup of tea, ma che dopo aver sciacquato i propri panni calcistici nell’Irwell è diventato sopportabile: non so se abbia mai davvero pensato di sedersi sulla panchina dell’Italia, certo che il fuoco da cui è stato investito avrebbero fatto cambiare idea a chiunque.
Auguri a Paolo Maldini e Leonardo, che dopo aver detto di avere un progetto da sviluppare il 8-10 anni si sentono dire dal presidente di una squadra che in vent’anni non ha vinto nulla che è troppo, bisogna capire tutto in cento giorni.
Bene ha fatto Pep a non cascarci, spiace per dove caschereste voi con Pirlo commissario tecnico (a proposito, che fine ha fatto il “dossier Baggio” che avrebbe dovuto risolvere i problemi del calcio italiano? Non è che qualcuno lo ha letto davvero e si è accorto che era una cagata mondiale?). Immagino che in Figc puntino tutto sull’allargamento a 64 squadre nel prossimo Mondiale, sperando di giocarsi la qualificazione in uno spareggio contro le Isole Samoa.
Non perderò il sonno chiedendomi chi allenerà l’Italia, confesso, anche perché ho appena ricominciato a dormire e russare dopo il trauma dell’eliminazione inglese al Mondiale. Continuo invece a godere per la sconfitta dell’Argentina, è poco sportivo, ma è più forte di me, soprattutto dopo la comica raccolta firme lanciata da quelle parti per chiedere di rigiocare la finale (ma capisco che quando non hai un cazzo da fare, nel dubbio raccogli firme per qualcosa). Sguazzo nelle teorie che provano a sostenere che ci sia stato un complotto degli algoritmi per far diventare Lionel Messi antipatico sui social. La tua squadra va avanti grazie a episodi contestati e arbitri scarsi che hanno un occhio di riguardo? Tu passeggi in campo e segni solo contro Nazionali che giocano a calcio da un mese e i media ti esaltano ogni oltre logica? Ti giri di spalle quando premiano chi ti ha battuto e in partita cerchi di far espellere un avversario denunciando all’arbitro un fallo inesistente? I tuoi compagni picchiano impuniti, provocano gli avversari, esultano in faccia a chi perde, fanno partire risse che nemmeno nel mio pub quando c’è il derby di Sheffield? Ma certo, tutta colpa dell’intelligenza artificiale e dei social.
Io comunque ho la coscienza a posto: critico Messi da quando ho iniziato a scrivere sul Foglio molti anni fa. Forse finalmente anche gli algoritmi si sono accorti che avevo ragione.
Non so invece cosa dicano gli algoritmi degli smartphone che i giocatori di Eusebio Di Francesco userebbero in continuazione, come da denuncia dell’allenatore del Lecce, il quale ha bandito gli smartphone a tavola durante il ritiro e rimpiange i bei tempi andati in cui si chiacchierava o giocava a carte. Quando Messi stava ancora simpatico a tutti, insomma. E Baldini era giovane abbastanza per allenare la vostra Nazionale.