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Mondiali 2026 •
Quanto meno ai Mondiali, Ronwen Williams ci ha ricordato com'era bello giocare in porta
L'inizio della fase a eliminazione diretta non ha migliorato lo spettacolo dei Mondiali extra large di Infantino. Il Canada si qualifica agli Ottavi di finale: il Sudafrica è stato eliminato grazie a un gol di Stephen Eustáquio nei minuti di recupero

Foto Ap, via LaPresse
Il non eccelso spettacolo del Mondiale super inclusivo voluto da Infantino doveva, quasi per magia, interrompersi alla fine dei gironi. Questo almeno era la convinzione dei più. D’altra parte iniziava la fase a eliminazione diretta e non si poteva più giocare a mezza gamba. D’altra parte è andata quasi sempre così, i gironi sono un preludio, il divertimento vero arriva dagli ottavi. Nei Mondiali nordamericani la fase a eliminazione diretta inizia però dai sedicesimi di finale e non dagli ottavi e la selezione è quella che è, cioè poca. E così lo spettacolo che ha offerto la prima partita del turno a eliminazione diretta, Canada-Sudafrica, è risultato assai simile a quello dei gironi: poco e per nulla avvincente.
Poco male, mica si guardano i Mondiali per lo spettacolo calcistico, si guardano perché sono i Mondiali e anche se non c’è la Nazionale italiana c’è pure sempre una palla che vaga in un campo verde con venti uomini che la inseguono e due che rimangono beati davanti a tre pali.
A proposito di portieri, a rendere piacevole la prima partita dei sedicesimi di finale della Coppa del mondo è stato vedere ancora una volta, il numero uno della Nazionale sudafricana, Ronwen Williams. Non perché sia elegante nei movimenti, non perché sia eccezionale nelle parate, ma perché è capace di stupirsi per qualsiasi cosa che fa. Il suo volto è stato in queste quattro partite un’esplosione di gioia, ogni pallone parato o respinto una fonte di stupore, sottolineato da un sorriso a tratti disarmante. Ronwen Williams è stato a questo Mondiale una pubblicità progresso per il ruolo del portiere: ha fatto capire cosa si prova la prima volta che si indossa i guanti e si evita al pallone di entrare in rete.
Il gol nei minuti di recupero di Stephen Eustáquio ha reso ricordo tutto questo. Il Sudafrica torna a casa, il Canada continuerà a giocare.
Va detto che i sudafricani non hanno fatto granché per continuare a giocare questi Mondiali. Va detto che i canadesi hanno fatto un po’ di più ma quasi sempre male, senz’altro molto male nell’ultima partita. In novanta e passa minuti hanno tirato in porta sette volte e mai dando nemmeno l’impressione che quel pallone potesse entrare. Almeno sino a quando non è entrato Alphonso Davies, che sarà pure acciaccato e messo male con il fisico, ma è uno dei pochi che sa saltare l’uomo e ha un’idea generale di cosa vuol dire giocare bene a pallone. Il Canada deve sperare che l’esterno del Bayern Monaco si mantenga in salute.
