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La seconda di fila di Rory McIlroy all'Augusta Masters 2026
Rory McIlroy vince il suo secondo Masters consecutivo. Dopo il dominio del secondo giro e il ribaltone del sabato, quando Cameron Young risalì sette colpi in un solo giorno, la domenica è stata gestione pura, non bellezza. Ad Augusta è bastato
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13 APR 26
Ultimo aggiornamento: 08:03 AM

Rory McIlroy, of Northern Ireland, celebrates after winning the Masters golf tournament at the Augusta National Golf Club, Sunday, April 12, 2026, in Augusta, Ga. (AP Photo/Matt Slocum)
Augusta non dimentica nemmeno stanotte. Alla fine Rory McIlroy ha vinto, ma lo ha fatto come succede qui, senza mai chiudere davvero fino all’ultimo colpo, con un margine minimo, -12 contro il -11 di Scottie Scheffler, dopo una domenica in cui il vantaggio si è assottigliato ed è rimasto sempre in bilico più di quanto dicesse il punteggio.
Con questo successo McIlroy è entrato in una lista brevissima, quella di chi è riuscito a vincere il Masters per due anni consecutivi. Quella con Jack Nicklaus nel 1965 e 1966, Nick Faldo nel 1989 e 1990, Tiger Woods nel 2001 e 2002, una sequenza che ha detto molto più di qualsiasi commento, perché ad Augusta difendere è sempre stato più difficile che vincere la prima volta.
Il suo torneo è stato una storia doppia, dominio nel secondo giro, chiuso a -12 con sette colpi di vantaggio, il margine più largo visto negli ultimi anni, e allo stesso tempo costruzione imperfetta, primo in classifica ma penultimo nella precisione dal tee, segno che qui si poteva sbagliare molto purché si sbagliasse nel modo giusto, recuperando, accettando, aspettando. Poi il sabato, il vero Moving Day, ha riaperto tutto. McIlroy ha perso terreno proprio dove serviva controllo, mentre Cameron Young ha giocato il giro della giornata, 65 senza errori, ha recuperato sette colpi e si è portato in testa a pari, trasformando il torneo in una partita aperta.
La domenica ha rimesso ordine, ma non lo ha semplificato. Young è rimasto lì ma non ha chiuso, +1 nel giro finale, mentre McIlroy ha gestito senza brillare, quanto bastava per restare davanti. Tyrrell Hatton, Russell Henley e Justin Rose si sono fermati a -10, dentro il torneo ma mai davvero in controllo.
Scheffler è rimasto numero uno al mondo, ma senza la giacca verde, e con un anno davanti che si preannuncia un duello fino all’ultimo respiro. Alla fine è rimasto questo, un torneo che non si vince mai davvero in anticipo e che si chiude sempre tardi, anche quando sembra già finito. McIlroy lo ha vinto due volte di fila, e ad Augusta questo è bastato.