contro mastro ciliegiaFessi in condottaLa riforma del voto in condotta va nella direzione indicata da Mattarella per "incoraggiare il lavoro degli insegnanti". Ma per la solita eterna litania di sigle astruse e mal assortite nemmeno questo va bene: "Progetto di scuola autoritaria", tuonanodiMaurizio Crippa19 SET 23
Il figlioÈ iniziata la scuola, tutti in fila per i libri da vendere e comprareDurante l'attesa interminabile alla cassa, all’improvviso ho visto la mia fine sul tuo viso: è entrata la professoressa di grecodiAnnalena Benini15 SET 23
il nuovo anno scolasticoNuova scuola o meno scuola?Inizia (nel silenzio) l’anno della riforma digitale targata Pnrr. Una moderna idea di istruzione. Cosa si perderà?diMaurizio Crippa11 SET 23
istruzioneModificare i programmi a favore del passato recente? Perché non è una buona ideaLa petizione che chiede di dedicare più spazio alla storia contemporanea ha le sue ragioni, ma non tiene conto di alcuni fattoridiGiovanni Belardelli26 AGO 23
L'ennesimo ricorso contro una bocciatura mostra che tra i principali problemi della scuola c'è l'intolleranza ai votiIl Tar del Lazio ha invalidato la bocciatura di una studentessa media di Tivoli insufficiente in sei materie. La burocrazia tentacolare e l'ingerenza dei tribunali, la frattura tra scuola e famiglia e la spinosa questione, sempre lei, del rapporto con la valutazionediMario Leone23 AGO 23
EditorialiValditara più progressista di Landini: scuole aperte d’estate. Ma la Cgil dice noBasta una dichiarazione a far scattare il segretario del sindacato: "Se davvero il ministro vuole aiutare le famiglie, aumenti gli investimenti in istruzione". E il tic ideologico prevale anche sulle buone ideediRedazione24 LUG 23
preparazioneIl long Covid degli studenti, gli effetti di chiusure e Dad continuano a farsi sentireInvalsi e Anvur indicano i ritardi della ripresa educativa. Sopratutto tra i più piccoli i risultati peggiorano anche rispetto al pre-pandemiadiFrancesco Armillei14 LUG 23
Come riformare la scuola per evitare che il divario nord sud Italia diventi quello tra noi e l'EuropaLa triste fotografia che esce dal test Invalsi mostra che la scuola non può più essere un ammortizzatore sociale dove merito, concorrenza, autonomia, progettualità, investimenti siano tabù. Occorrono una vera parità statale e paritaria, più autonomia per i presidi, un ripensamento dell'esamediMario Leone13 LUG 23
il casoL'esondazione giudiziaria del Tar che ammette anche gli studenti alla maturitàServe definire i limititi del potere discrezionale dei tribunali amministrativi. Il rischio, altrimenti, è quello di una lesione del principio di responsabilitàdiSergio Soave13 LUG 23
il foglio del weekendI ragazzi selvaggi promossi col nove in condottaLa scuola oggi è a dimensione dei nuovi Lucignoli, ma tanti educatori si preoccupano di non stressarli troppo con i voti (sostituirli con i like?)diGinevra Leganza10 LUG 23