L’arte dell’improvvisazione, quando un mondo nuovo emerge dall’ombraUna peculiarità della scuola francese: l'improvvisazione all'organo, da César Franck in avanti. Fiammeggiante, spesso audace ritmicamente, ricercata nei timbri caratteristici degli strumentidiMattia Rossi22 FEB 25
Il caso“Viva Hamas”. La lenta deriva pro Pal all’Università di FirenzeNella sede di Piazza Brunelleschi sono comparse delle scritte che inneggiano al terrorismo anti ebraico. L'ultimo episodio di un clima sempre più teso nell'ateneo fiorentino (che si dissocia dagli eventi legati a Israele)diLuca Roberto20 FEB 25
L’ultimo miglioTrovare un posto anche a scuola per i cantautoriAccogliere la musica nella letteratura e in classe. Se non se ne fa carico la scuola, allora chi? "Se la letteratura è educare alla liberazione, allora i cantautori dovrebbero trovare spazio nella letteratura". scrive Marcello BramantidiCarlo Maria Simone17 FEB 25
scuolaS’inizierà con la musica in prima elementare? Un modello da imitare a BirminghamMentre in Italia si discute sull’insegnamento della musica nelle scuole, nel Regno Unito si sperimenta una soluzione innovativa: la Shireland Cbso Academy, dove la musica è parte integrante della didattica. Riusciremo mai a seguire questo esempio?diMario Leone15 FEB 25
ProposteI bravi giovani studiosi come priorità del dopo Pnrr. Idee per le universitàIn 10 anni l'Italia ha regalato all'estero centinaia di migliaia di laureati. Serve prevedere da subito borse post doc per i migliori neodottori di ricerca in modo da permettergli di portare avanti un loro progetto personale in condizioni favorevoli sotto il profilo economico e normativo. Proposte per la prossima finanziariadiAndrea Graziosi e Stefano Paleari15 FEB 25
Rapporti alla mano /24La scuola che non funziona. Dati e ideeTroppi, in gran parte precari, non sempre preparati. Insegnanti di sostegno: uno strumento per l’inclusione degli studenti o dei docenti? Una spia, più in generale, delle condizioni dei nostri servizi pubblicidiSabino Cassese15 FEB 25
L'interventoPunito perché contrario allo svilimento della Shoah. La lettera di un profStrumentalizzare proprio il Giorno della Memoria per fare dell’antisemitismo a scuola è il colmo. Ma lo è ancora di più se chi esprime dubbi e critiche a certe iniziative viene minacciato con delle sanzioni. Il racconto della vicenda direttamente dal suo protagonistadiAndrea Atzeni13 FEB 25
la riflessioneLa cultura di massa, l’università e lo studioso che non legge perché studiaI linguisti hanno ormai fuorviato, corrotto non pochi studiosi di letteratura, avvertendo che la linguistica per essere scienza deve essere rigorosamente descrittiva e non prescrittiva. Quindi, per loro, quando devono scegliere esempi di uso lessicale o sintattico, si servono impassibilmente, tanto di Manzoni o Calvino che di Erri De Luca o Nicola LagioiadiAlfonso Berardinelli8 FEB 25
le storieScorte della Digos, minacce: la dura vita degli studenti che si oppongono ai pro PalAlla Statale il convegno di "Vogliamo studiare" con le contestazioni fuori dall'Aula. A Torino a una ragazza critica nei confroni delle occupazioni danno della "sionista". E a Firenze l'Università si dissocia da un evento sulla Shoah della Tel Aviv UniversitydiLuca Roberto7 FEB 25
l'intervista“Il patto scuola-famiglia è la partenza più sbagliata che ci sia”. Parla Franco NembriniIl problema non è il dialogo tra istituzioni, ma l'assenza di adulti capaci di offrire modelli e testimoniare speranza, dice il professore e divulgatore culturalediPino Suriano6 FEB 25