Altro che Marvel. Il vero multiverso è quello di Aldo Moro

Con le sue mille dietrologie in conflitto, per fare un film sul caso Moro servirebbe prendere spunto da Spider-Man: No Way Home, in cui ogni versione del supereroe esiste nel suo universo. Ma un’idea simile l’ha già avuta il visionario Ranucci

27 AGO 26
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Foto ANSA

Peccato che la sigla MCU sia già ipotecata dal Marvel Cinematic Universe: vorrei tanto prenderla in prestito per il Moro Conspiracy Universe, la galassia dietrologica che si espande da decenni intorno al caso Moro (a considerare solo i libri, se ne contano oggi più di millecento). C’è tutto: trame labirintiche che si proiettano indietro nel tempo, arrivando come minimo al secondo dopoguerra, o lontano nello spazio, per toccare la Cecoslovacchia, la Russia, Israele, l’America; oggetti preziosi da conquistare (l’originale del Memoriale è la Gemma dell’infinito morotea); soprattutto, schiere di supervillain dotati di poteri strabilianti.
Il ricercatore Gianremo Armeni, in un saggio per un volume appena pubblicato sui falsi misteri d’Italia di cui è anche curatore, Verità distorte (Tralerighe libri), elenca alcune delle strutture segrete che sono state tirate in ballo nella cospirazione: Cia, Mossad, Kgb, Sismi, Stasi, Gladio; e commenta: “Alcuni di questi organismi devono necessariamente aver mancato l’appuntamento con la storia perché, essendo via Fani una strada molto stretta, tutti insieme non ci stavano”.
Chi oggi volesse girare una fiction sul caso Moro tenendo conto delle mille dietrologie in conflitto si troverebbe ad affrontare, oltre ai disagi di un set affollatissimo e costoso (quanti cestini!), un problema narrativo insormontabile: come possono tutte queste versioni essere simultaneamente vere? Non c’è via d’uscita. A meno che. A meno che il nostro regista non prenda spunto proprio da film come Spider-Man: No Way Home, in cui tutte le precedenti versioni cinematografiche dell’Uomo ragno erano ricondotte alla coerenza con un semplice stratagemma: ciascuna era vera in una diversa dimensione del multiverso. Ma a ripensarci un’idea simile l’aveva già avuta il visionario Ranucci: la famigerata puntata di Report del 7 gennaio 2024 era un incredibile crossover che riusciva a far convivere in un solo servizio quasi tutte le fesserie in circolazione sul caso Moro. Era nato il Moro Conspiracy Universe, o MCU. E se, per uscire d’impaccio, le prossime edizioni di Report le producesse la Marvel?