Cinema
Nuovo cinema Mancuso •
Spider man: brand new day
La recensione del film di Destin Daniel Cretton, con Tom Holland, Zendaya, Sadie Sink, Florence Pugh
È l’estate di Tom Holland. Telemaco figlio dell’eroe nell’”Odissea” diretta da Christopher Nolan, lo ritroviamo come Spider-Man in questo nuovo film che – nella saga dell’Uomo Ragno, e non solo – ha battuto tutti i record. Più di due miliardi incassati nel mondo, il miglior successo mai fatto registrare da un film di Spider-Man; il migliore incasso del 2026; l’ottavo miglior incasso cinematografico di tutti i tempi. Non bastasse, Tom Holland ha sposato quest’estate la ragazza dei suoi sogni (e non solo suoi): la splendida Zendaya che alla prima del film indossava un meraviglioso abito da sera bianco, ricamato a ragnatela. Erano sullo stesso set anche di “Odissea”, lei era la dea Atena. Aggiunge il Guardian che l’attore, pagato per questo ultimo ruolo nella tutina rossa e blu di Spider-Man la favolosa cifra di 20 milioni di dollari, riceverà altri 100 milioni di bonus – la parte del compenso che dipende dai risultati al botteghino. Riassunto delle puntate precedenti: un incantesimo del Dottor Strange aveva fatto dimenticare al mondo il legame tra Peter Parker e Spider-Man. Neanche i conoscenti e gli affetti più cari – la fidanzata MJ e l’amico Nel – si ricordano di lui, che triste e solitario continua a combattere il crimine. Adesso i cittadini di New York gli vogliono bene, ma è un affetto che non scalda il cuore. Per i suoi mal di testa, chiede consiglio a Florence Pugh (Black Widow) e a Mark Ruffalo (Hulk).