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Il Gronchi rosa della giustizia si chiama Enzo Tortora
Come il francobollo ritirato per un errore di stampa, anche gli errori giudiziari nascono da una matrice difettosa. E il caso Tortora resta il simbolo di un refuso che il sistema continua a riprodurre. Ci vorrebbe un francobollo commemorativo
7 AGO 26

Che ne dite di stampare, per la giornata in memoria delle vittime degli errori giudiziari, un bel francobollo dedicato a Enzo Tortora? Lo so, sembra una proposta fatua, ma lasciate che vi guidi passo passo lungo i miei sentieri mentali. Tutti conoscono la storia del leggendario Gronchi rosa, il francobollo da 205 lire emesso il 3 aprile 1961 in occasione della visita in Sudamerica del presidente della Repubblica e ritirato il giorno dopo perché c’era una svista nel disegno dei confini del Perù. Constatato il pasticcio, il Poligrafico dello Stato corse ai ripari e coniò subito, in grigio, una versione emendata da appiccicare sugli esemplari in circolazione. I Gronchi rosa già stampati furono distrutti, e da allora sono una rarità filatelica.
Così si dovrebbe procedere, quando un errore rischia di diventare sistematico: si mette mano all’impianto, al disegno, alla matrice. Ora pensate agli errori giudiziari. Come ha scritto ieri sul Dubbio il professore di procedura penale Oliviero Mazza, l’assetto giudiziario italiano a carriere unite, che incastra accusa e giudizio in un solo ingranaggio, “è una vera e propria fabbrica di bias cognitivi”; o anche, “una catena di montaggio anti-cognitiva” che “porta inevitabilmente alla massimizzazione degli errori giudiziari”. Sulla stessa lunghezza d’onda, Mauro Mellini scrisse a suo tempo un pamphlet, La fabbrica degli errori, per dimostrare che la giustizia italiana era congegnata in modo tale da produrre l’errore non come un’aberrazione, ma come l’esito prevedibile. In altre parole, il nostro sistema tende a stampare in serie Gronchi rosa, e non sempre i torchi di zecca dell’Appello e della Cassazione riescono a trasformarli in altrettanti Gronchi grigi, come accadde tardivamente per Tortora. La logica imporrebbe di correggere la matrice a monte della lavorazione, ma il referendum ha mostrato che questa manutenzione è preclusa. Per questo trovo utile un francobollo commemorativo per Enzo Tortora. Purché il nome sia stampato conservando il refuso che mandò il presentatore in carcere: Enzo Tortona.