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Non si sa mai abbastanza di Bob Dylan, soprattutto oggi

Militante a favore di Israele e dell'Ucraina, gli stava sullo stomaco Nelson Mandela. Odiava John Lennon
27 FEB 24
Ultimo aggiornamento: 05:14
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(foto Olycom)

Non si sa mai abbastanza di nessuno. Nemmeno di Bob Dylan, 82 anni, origini in Odessa, ma guarda te, ed ebreo mica in quanto fedele, più come marchiato a fuoco. Odiava John Lennon, bravino, diceva, “ma quel testo di ‘Imagine’, una vergogna imperdonabile”. Gli stava sullo stomaco Nelson Mandela. S’era battuto, certo, contro la sua orribile carcerazione, ma non lo sopportava come fazioso statista alleato comunque con gli arabi per distruggere Israele. Ci regalò tantissime emozioni, Dylan, militante a favore di Israele e dell’Ucraina, fino a lasciarci perfino degli aforismi: “La gente-scrisse- raramente fa quello in cui crede. Fa quello che è conveniente, poi si pente”. E lo disse, tenderei a supporre, senza conoscere né Paolo Mieli, né Elly Schlein.