Il raccontoIl Tony Marano di Salvini. Non lascia la presidenza Rai e dice: "Non sono incompatibile"Leghista, non lascia la presidenza Rai, vuole anche lo stipendio di Milano-Cortina, arcinemico di Mediaset e Confalonieri, esaspera lo scontro Lega-FI sul canone. Profilo di Antonio MaranodiCarmelo Caruso27 NOV 24
L'editoriale del direttoreIl gran patto tra Schlein e MeloniIl voto per von der Leyen oggi a Strasburgo, insieme, e poi l’accordo sul “Salva Milano”, la politica estera, il bipolarismo e i 48 voti in Parlamento. Cosa può nascere dalla coppia politica più pazza di questa legislaturadiClaudio Cerasa27 NOV 24
EditorialiIl voto su Ursula von der Leyen di Fdi è un cambio di paradigma importanteE’ la prima volta che il partito di Meloni vota per una coalizione che non sia quella classica del centrodestra. In questo modo si presenta come una vera forza di governo che antepone i risultati concreti per il paese agli slogan della campagna elettoralediRedazione27 NOV 24
Il casoGrillo da fondatore della democrazia diretta a profeta dell'astensionismo contro ConteDal 5 all'8 dicembre si ripeteranno le consultazioni degli iscritti M5s dopo l'impugnazione del Garante: "Sono in trincea, il voto non è trasparente". Battaglia sul quorumdiSimone Canettieri27 NOV 24
L'intervistaTarquinio si smarca dal Pd: “Von der Leyen ambigua, no a Fitto vicepresidente della Commissione”“Ho molto rispetto per la posizione del Pd. Credo nel dialogo, ma pratico da sempre la chiarezza. Dire no a Ecr e all’inquinamento anti-europeista della maggioranza è fondamentale in questo passaggio. La presidente è stata eletta a luglio con un programma diverso", dice l'eurodeputato eletto nelle liste demdiRuggiero Montenegro27 NOV 24
pazza giustiziaPuò una procura dire il falso al ministro della Giustizia? Sì. Il caso di TorinoIl Guardasigilli Nordio ha chiesto chiarimenti ai pm torinesi sulla mancata distruzione delle intercettazioni illegittime compiute nei confronti dell'ex senatore Esposito. La risposta è piena di contraddizioni e fake news. A quando una seria ispezione?diErmes Antonucci27 NOV 24
L'intervistaMarchesini (Confindustria) spiega perché lo sciopero del 29 è una scelta graveIn un contesto in cui continuano a firmare i contratti e il governo sembra disponibile al dialogo sui temi più criticati della manovra, la protesta generale indetta da Cgil e Uil suscita molte perplessità. Ma l'imprenditore bolognese avverte: "E' uno strumento epocale, non si può usare alla leggera come se fosse un’abitudine”diDario Di Vico27 NOV 24
L'intervista“Stop al decreto Giustizia? Il ministero è in mano ai magistrati, non mi fido”. Parla GasparriIl senatore rivendica la scelta di rinviare l'approvazione in Cdm del provvedimento: "Altro che manina, temo possa averlo dettato agli uffici la Procura nazionale antimafia che è sotto inchiesta per il caso Striano". E il ministro Nordio? "E' una brava persona, così lo stiamo aiutando"diGianluca De Rosa27 NOV 24
Dopo la costituente contianaRevenant a Cinque Stelle. Ecco l’esercito di chi non è più appeso ai due mandatiDa Alfonso Bonafede a Vito Crimi, passando per le tante "anime" celebri del M5s non più dannate dalla mannaia delle regole, in molti preparano il ritorno in politicadiMarianna Rizzini27 NOV 24
EditorialiSciopero generale dimezzato, ma Cgil e Uil ignorano la precettazione di SalviniI segretari dei due sindacati, Landini e Bombardieri, fanno ricorso alla giustizia amministrativa contro la decisione del ministro dei Trasporti. Ma stavolta non è un capriccio politico: è solo la conseguenza di quanto segnalato dalla Commissione di garanziadiRedazione26 NOV 24