La regista e direttrice del teatro milanese ospiterà l'evento di Renzi e Calenda: "Il grande paradosso di questa fase è che a chi chiede i due popoli e due stati, bisogna ricordare che lì uno stato e un popolo ci sono già. E invece ogni giorno che passa c’è qualcuno in più che se lo dimentica. Va bene criticare Netanyahu, ma che senso ha nel 2025 scrivere sui manifesti 'Via gli ebrei dall'Italia?'"