il colloquioMoratti (FI): “La difesa di Ursula? Voto responsabile e maturo. Così FdI si avvicina al Ppe”L'europarlamentare di Forza Italia: "Il ruolo sempre più centrale del governo italiano agisce a più livelli in Europa ed è un bene. Pier Silvio Berlusconi? Totale sintonia con Tajani"diLuca Roberto11 LUG 25
L'editoriale del direttoreLa deriva orbaniana nell’opposizione. Il voto su Ursula tra spasso e realtàIn Europa le ipocrisie della politica fanno i conti con la realtà. E anche ieri, nel voto su von der Leyen, alcune verità sono emerse con forza. La destra si vergogna di quello che è. La sinistra di quello che dovrebbe esserediClaudio Cerasa11 LUG 25
L'editoriale dell'elefantinoIl caso Nordio? È ridicolo e gravissimoRidicolo non capire che il caso Almasri riguarda il segreto di stato. Gravissimo invece non capire come si cerchi di sabotare una riforma della giustizia prendendo la scorciatoia di uno scandalo ridicolodiGiuliano Ferrara11 LUG 25
Il verticeMeloni soddisfatta dell'ingresso Usa nei volenterosi. Starmer e Macron: truppe in UcrainaA Roma va in scena la Conferenza per la ricostruzione dell’Ucraina, tra sanzioni alla Russia e difesa militare di Kyiv, frontiera dell’occidente. La premier allarga la coalizione e spinge sul “fallimento” di Mosca che nulla ha fatto per arrivare a un cessate il fuocodiSimone Canettieri11 LUG 25
verso le regionaliIn Puglia Decaro vuole liberarsi di Emiliano per diventare grande. Calcoli, tensioni e veleniL'europarlamentare dem, un tempo delfino ed erede designato, contro il presidente uscente che ha intenzione di candidarsi al Consiglio regionale. "Da Decaro un comportamento disumano".diRuggiero Montenegro11 LUG 25
Il Pd o è riformista o non è. E il riformismo non lo si può esternalizzareNel tempo delle derive estremiste, Filippo Sensi rivendica il riformismo come identità fondativa e metodo del partito: “Non è una corrente, è il Pd stesso”. Apertura, ascolto, metodo, responsabilitàdiFilippo Sensi11 LUG 25
editorialiUn’opposizione c’è. Si chiama Matteo RenziFatti più che retorica. Perché l’ex premier è l’unico che mette il governo in difficoltàdiRedazione11 LUG 25
L'intervistaLorenzoni, l’ex sfidante di Zaia: “Destra sfilacciata, con Manildo il centrosinistra può vincere in Veneto”L'opposizione presenta il piano per la regione inespugnabile: candidato di raccordo, l'ex sindaco di Treviso, e campo larghissimo. “I pronostici li lasciamo ai gufi”, dice il consigliere regionale. “L’elettorato zaiano è più vicino a noi di quanto si creda. E pure certi leghisti”diFrancesco Gottardi11 LUG 25
Il casoI "Team Vannacci" si moltiplicano: sono 110. E nella Lega crescono i malumoriSalvini dice: no problem. Ma nel partito crescono i timori per la centralità acquisita dall'europarlamentare, che attira sempre più iscritti del Carroccio. "C'è troppa confusione. Che succederà alla prossime elezioni?". Così chi milita da anni teme di finire ai marginidiNicolò Zambelli10 LUG 25
"La politica e il voto al Coni? È sotto gli occhi di tutti che c'erano due schieramenti", dice Federica PellegriniEletto Luciano Buonfiglio, perde Luca Pancalli, presidente uscente del comitato paralimpico sostenuto dal ministro Andrea Abodi e da mezzo governo. L'ex nuotatrice: "Questo non preclude una comunicazione serena con il governo"diSimone Canettieri10 LUG 25