Il problema di Parisi a Milano sono i suoiLa lite tra Lega e Cav. (e Meloni) e i guai per un modello di centrodestradiMaurizio Crippa16 MAR 16
Un partito della nazione al cuboAl governo da dieci anni, Merkel ha generato il miracolo tedesco dando nuove basi al concetto di democrazia in Germania e in Europa grazie a un’intesa razionale con le opposizioni. Altro che l’obamiano Yes, we can.diGiuliano Ferrara16 MAR 16
Avanti il prossimo, sono D’AlemaCon il patrocinio dell’ambasciata dello “stato di Palestina” in Italia, in occasione della “giornata della cultura palestinese”, ieri a Napoli si è svolta una conferenza “su quello che sono i diritti umani e civili del popolo palestinese e ciò che si può fare, per far sì che tali diritti possano diventare una realtà".diRedazione16 MAR 16
Il patto tra Renzi e imprenditori, in 5 puntiGiustizia, tasse, fallimenti, produttività, burocrazia. “Uno stato che non semplifica è complice della corruzione. Il governo? Solo i giovani possono cambiare qualcosa. E Confindustria…”. Intervista ad Alessandro Benetton.diClaudio Cerasa16 MAR 16
Cosentino 850 (ottocentocinquanta)Sono i giorni da detenuto in attesa di giudizio dell’ex uomo politicodiRedazione16 MAR 16
La seconda vita di Scilipoti (Isgrò)Il senatore di Forza Italia ha aggiunto un cognome al cognome: “Non ho cambiato nome ma è quello di papà. L’ho fatto aggiungere, ma non per cambiare immagine”. Eppure quel doppio cognome è un momento epifanico, ne testimonia il travaglio interiore, il passaggio da macchietta a riserva della Repubblica.diDavid Allegranti15 MAR 16
Passeggiate romanePerché la vera partita della minoranza Pd si gioca sul referendumMatteo Renzi non sta complottando per sbattere fuori i bersaniani, anzi. A Milano e Roma si lavora per evitare incidentidiRedazione15 MAR 16
Bedori e Meloni, essere donne non c’entra nienteLa candidata a Milano per il M5s e la leader di Fratelli d’Italia usano il vittimismo femminista per coprire debolezze politiche evidenti. Se perderanno sarà per i loro errori e contraddizioni, non per il loro essere casalinga o mamma.diRedazione15 MAR 16
Bedori "brutta e grassa"? Se fai politica devi aspettarti di tutto, gli uomini lo sannoPatrizia Bedori, ormai ex candidata sindaco per il M5s a Milano, aveva paura di candidarsi, di vincere, di essere intervistata sotto casa. Ma per raccontare la sua storia si è preferito cavalcare il titolo vincente: “Mi avete chiamata casalinga, disoccupata, grassa e brutta”. Ma da Brunetta ad Alfano passando per Adinolfi fino a Renzi, è pieno di politici insultati per l’aspetto fisico.diManuel Peruzzo15 MAR 16
Dietro le nevrosi del centrodestraLega e Fratelli d’Italia, e insomma Matteo Salvini e Giorgia Meloni, si stringono dolcemente l’uno all’altra, come due componenti dello stesso veleno, e mandano a gambe per aria Guido Bertolaso a Roma e Stefano Parisi a Milano. Possibile? Sì, no, forse, chissà.diSalvatore Merlo15 MAR 16