Perché il post referendum apre una guerra cruenta tra mondiToccherà agli eredi di Renzi fare i conti con la minoranza indisciplinata e scegliere se “patteggiare” con Berlusconi o con GrillodiSergio Soave6 DIC 16
Guai a chi governaNoi italiani non leggiamo. Ma se si tratta di odiare chi comanda, il nostro istinto è cieco e sicurodiAlfonso Berardinelli6 DIC 16
Grillo sul serioViaggio nel programma a 5 stelle. Promesse e slogan favolosi, senza vincoli di bilancio (e di realtà)diLuciano Capone6 DIC 16
Dopo la sconfitta l’alternativa c’è, ma è una commediaIl quadro politico che si apre dopo la clamorosa disfatta di Renzi è molto confuso ma consegna una certezza: guardare negli occhi l’alternativa e poi farsi due contidiClaudio Cerasa6 DIC 16
Questione generazionale e meridionaleQuali sono i No che Renzi non ha nemmeno provato a smuoverediRedazione6 DIC 16
La responsabilità pelosaIl fronte del No ha vinto, ora faccia ciò che deve. Se ne è in gradodiRedazione6 DIC 16
Crisi senza crisiLa partita tra Renzi e Mattarella riguarda il tasto “finish”Il Quirinale congela le dimissioni: va approvata la manovra. Tensione sul voto anticipato. Ma decide il Pd. Grasso a capo del governo?diRedazione5 DIC 16
Non solo Renzi, storie di referendum persi e di dimissioni non sempre dateDa Chavez a De Gaulle, passando per la Brexit e un premio NobeldiMaurizio Stefanini5 DIC 16
Adesso elezioni immediateMatteo Renzi non è un capo di partito, e dopo la delegittimazione popolare del referendum sarebbe un leader dimezzato. Meglio chiudere l’esperimento e votare subito che subire un altro strappo alla ciecadiGiuliano Ferrara5 DIC 16
Renzi al Colle per un colloquio informale con MattarellaIl premier dimissionario al Quirinale per un faccia a faccia con il capo dello stato nel quale i due hanno fatto una prima valutazione dei possibili scenari, con le diverse ricadute. Nel tardo pomeriggio il Consiglio dei ministri e poi le dimissionidiRedazione5 DIC 16