Stefano Parisi, il rifondatore mascheratoChi è l’uomo “vecchio-nuovo” che ha quasi-vinto Milano ed è uscito da Arcore con l’investitura a riformare il centrodestra senza dare troppo nell’occhio. Una decisione che però ha anche sollevato diversi dubbi nel centrodestra.diMarianna Rizzini27 LUG 16
Festival AppendinoNon si governa una città facendo votare il “popolo” su Facebook.diRedazione27 LUG 16
Ci vuole una sindaca bestialeLa comica crociata della Raggi contro “l’antropocentrismo occidentale”, per cui la vera minaccia del pianeta è l’occidente che distingue gli uomini dalle bestie.diRedazione27 LUG 16
Nel processo mediatico-giudiziario il garantismo non sussisteIn prima pagina da indagato, in ultima dopo l’assoluzione. Stefano Graziano, Ilaria Capua, Maurizio Venafro, Vasco Errani. La dura estate del tribunale del popolo.diLuciano Capone26 LUG 16
La domanda a cui Parisi deve rispondere sul no al referendumParisi propone che il governo Renzi resti in carica anche con la vittoria del No, e che intanto si faccia una bella Assemblea Costituente, da eleggere ovviamente con il sistema proporzionale. Ecco: qui lo vorremmo capire meglio. Perché la buona energia del manager verrà totalmente vanificata in caso di vittoria del trio D’Alema, Bindi, Di Maio.diGiovanni Negri26 LUG 16
Stipendi e demagogia. I tabù italiani sul lavoro scoperchiati dal caso RaiIl problema non sono i salari ma la rigidità di un sistema che impedisce ancora di spostare i dipendenti ad altre mansioni. Di fronte all’indignazione popolare sono poco efficaci gli inviti, anche sensati, a riflettere sul fatto che la Rai è un’azienda parzialmente sul mercato e che quindi offrire stipendi competitivi serve a ingaggiare i manager più bravi.diLuciano Capone26 LUG 16
“Se Renzi perde il referendum non deve dimettersi”, dice Beppe Sala al Foglio“Serve un patto per l’Italia con l’opposizione. La legge elettorale? Va cambiata, anche il ballottaggio”. Sala, sindaco di Milano, ci spiega come può nascere la svolta renziana.diClaudio Cerasa26 LUG 16
Parlare di lotta alle mafie nel dibattito sulle droghe leggere vuol dire non centrare il puntoL’anatema di Saviano che accusa obliquamente chi si oppone alla legalizzazione della cannabis di favorire la mafia e quelli che parlano addirittura di “diritto civile”. Errori da evitare nella discussione attorno al dibattito che inizia oggi in Parlamento.diRedazione25 LUG 16
Tocca morire a sinistra dopo anni di milizia anticomunista: non gliela perdonoLa situazione è piuttosto imbarazzante: da quando le destre non hanno più un’idea di mondo, di equilibrio, di sviluppo, di ordine e di visione della vita mi ritrovo dalla parte di Hillary e di Renzi, quasi quasi politicamente corretto.diGiuliano Ferrara23 LUG 16
Se non Parisi, chi?L'ex candidato sindaco di Milano aveva resuscitato i liberali moderati. Ora si candida a futuro leader del centrodestra ma le reazioni sono tiepide. E le alternative quali sarebbero? Brunetta, Romani, Matteoli, Carfagna, Santanché, Tosi, Prestigiacomo? Il rientrante Schifani? Fitto? L’esperto in diritto successorio Alfano? Il Pagellone alla settimana politica di Lanfranco Pace.diLanfranco Pace23 LUG 16