Fassino non crede all'appello grillino al Pd: “È un bluff”L'ex sindaco di Torino: “Di Maio non chiede aiuto. Non è istituzionale e vuole solo metterci l’anello al naso”diSalvatore Merlo13 MAR 18
5 stelle al centroDal web al Vaticano. Il percorso di accreditamento del M5s visto dall’ex dc Vincenzo ScottidiMarianna Rizzini13 MAR 18
Governo a che scopo?Tutti parlano di esecutivo di scopo, guardano Mattarella e fanno la voce grossa. Nessuno vuole sporcarsi le manidiDavid Allegranti13 MAR 18
In attesa del futuribile governo di scopo, i renziani si organizzano in correnteIl crollo del Pd alle elezioni rischia di avere delle conseguenze drammatiche sul personale del Pd. Intanto l’ex segretario intende far contare il suo peso nei gruppi parlamentaridiRedazione13 MAR 18
Per il governatore Fontana l’importante è governare. Ma decide SalviniLa partita di Roma vista dal Nord. Serve l’autonomia, bene la flat tax e male il reddito di cittadinanza. Dilemma Europa. “Meglio che il governo si faccia”. Parla il presidente della LombardiadiMaurizio Crippa13 MAR 18
Il sogno proibito di Montanari e Berdini: un governo Pd-M5sPer lo storico dell'arte, critico della prima ora dei Democratici, sarebbe “un gesto di dignità per evitare l’ignominia dopo il disastro elettorale”. L'ex assessore della Raggi, oggi in polemica col Movimento, invece vuole mettere alla prova i grillinidiMassimo Solani13 MAR 18
Le Olimpiadi e la natura profonda del M5sI fatti di Torino suonano come un ammonimento: i grillini sono sempre ugualidiRedazione12 MAR 18
Il governo MattarellaIl Pd vota un documento per stare all’opposizione, ma comincia a parlare di “governo di scopo”diDavid Allegranti12 MAR 18
Così la rossa Toscana è diventata verdeAlle ultime elezioni il Pd ha perso quasi 200 mila voti mentre il centrodestra a guida leghista ne ha guadagnati 225 mila voti. Bassissima per entrambi gli schieramenti l'incidenza dei candidati nei collegidiDavid Allegranti12 MAR 18
Un giusto processo a RenziErrori, sconfitte. Ma le idee giuste diventano sbagliate solo perché sono perdenti? Il dopo Renzi, i valori non più negoziabili e l’importanza strategica di opporre alla Repubblica dei Pif un’opposizione, anche se mal ridotta, fieramente anti sfascistadiClaudio Cerasa12 MAR 18