Le contorsioni del M5s per formare un governo con Lega e PdIl Movimento cerca di far dimenticare i messaggi lanciati in campagna elettorale per far digerire ai propri elettori la formazione di un esecutivo. E Di Maio sta cominciando a capire che non potrà fare il premier senza i voti di Forza ItaliadiClaudio Cerasa5 APR 18
“No tu no”. I veti incrociati di Pd, Forza Italia e Lega (e l'ottimismo di Mattarella)Seconda giornata di consultazioni. Al Quirinale le delegazioni guidate da Maurizio Martina, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini. Nessuno sembra disponibile a cambiare posizione. Ma il presidente della Repubblica è fiducioso: a breve ci sarà un governodiPaolo Emilio Russo5 APR 18
Guido Crosetto, dal letto d’ospedale, ci spiega che cosa vuole FdI"Pensiamo che il centrodestra abbia il diritto di poter provare a governare. Quanto al programma in primis ci sono la Flat tax, l’abolizione della Fornero e il reddito di maternità"diDavid Allegranti5 APR 18
Il M5s per “sgasarsi” deve andare al governo. Parla Federico PizzarottiIl sindaco di Parma non crede a figure terze che, tra Di Maio e Matteo Salvini, possano assumere il ruolo di presidente del ConsigliodiDavid Allegranti5 APR 18
Quando Mattarella non sarà più notaioIl presidente è un politico democristiano classico con veri poteri, e ha un piano possibilediGiuliano Ferrara4 APR 18
I cinque punti del patto Di Maio-SalviniLe consultazioni che contano sono tra Lega e M5s e i frutti si vedono. Al Senato gli incroci in commissione. Per il governo un’intesa sta maturando su fisco, pensioni, reddito di cittadinanza, immigrati, sicurezza. Ecco come può nascere un governodiClaudio Cerasa4 APR 18
Una mappa per orientarsi nei giorni delle consultazioniDomani arriveranno al Quirinale Pd, Forza Italia, Lega e M5s. Abbiamo provato a sintetizzare le loro posizioni alla vigilia del secondo giorno di colloquidiRedazione4 APR 18
Perché solo al Quirinale i partiti smettono di litigare e dialoganoLe consultazioni nello studio del presidente della Repubblica hanno spesso il potere di far "decantare" gli eccessi della campagna elettorale. Il motivo? Un dialogo autentico ha bisogno di fisicità e discrezionediGiovanni Maddalena4 APR 18
Le consultazioni e la balla dei governi-non-eletti-dal-popoloCome spiegare che la Costituzione italiana prevede che a scegliere il nome del presidente del Consiglio non è il popolo ma è da sempre il presidente della RepubblicadiClaudio Cerasa4 APR 18
Al Pd servono cultura e sognoUn progetto identitario e una fase costituente per ripartire dopo i risultati delle elezioni politiche. La lettera di Gianni Dal MorodiGianni Dal Moro*4 APR 18