La “setta” dei no-euroL’ex collaboratore di Bagnai spiega i segreti, e gli inganni, della macchina anti euro tenuta in vita dalla LegadiDavid Allegranti5 DIC 18
In Veneto il credito di Salvini sta finendo. Si sogna il modello catalanoIl progetto indipendentista non è mai stato abbandonato, neanche ora che la Lega è al governo e in testa a tutti i sondaggidiCarlo Lottieri5 DIC 18
La riscossa della ragioneIl “partito del pil” come risveglio delle coscienze di chi immagina un’Italia lontana dai populismidiMariastella Gelmini*5 DIC 18
Salvini vuole fermare Sophia ma intanto diserta le riunioni a BruxellesL’operazione europea contro il traffico di esseri umani nel Mediterraneo non compete al Viminale né sono in agenda riunioni. Il ministro dell'Interno vuole trattare con l'Europa su Frontex, “direttiva rimpatri” e asilo. Ma non partecipa al Consiglio Ue che se ne occupadiLuca Gambardella5 DIC 18
Per Rixi l'unico problema delle grandi opere è la lentezza con cui vengono fatte"Il Terzo Valico si realizzerà, come la Gronda e la Tav". Parla il sottosegretario leghista ai Trasporti, e invita tutti a essere meno ideologici e più concreti. Toninelli avvisatodiValerio Valentini5 DIC 18
Belli i libri sulla Tav, ma perché l’alternativa all’immobilismo oggi è la Lega?Davvero è giusto lasciare tutto lo spazio politico alla società civile? L’opposizione che manca e il libro di Fassino e ChiamparinodiDavid Allegranti5 DIC 18
Inps e Anpal ci spiegano perché il reddito di cittadinanza alla Siri non può funzionareLa Lega propone di affidare la regia del reddito di cittadinanza all’ente di Boeri. Che non fa, però, politiche attive. M5s silente. Perché Boeri (Inps) e Del Conte (Anpal) smontano l’ultima trovata della Lega sul redditodiValerio Valentini4 DIC 18
Giulia Grillo e il paradigma antiscientificoLa sostituzione del consiglio superiore della Sanità e il problema degli “esperti”diRedazione4 DIC 18
In difesa di Luigi Di Maio*Basta scaricare ogni guaio sul capo grillino. La crisi di fiducia vissuta dal nostro paese è un horror al centro del quale c’è un contratto firmato non da uno ma da due leader irresponsabili. Perché Salvini è diventato il vero prestanome di Di MaiodiClaudio Cerasa4 DIC 18
I “buoni veneti” delusi dalla Lega“Ti senti più o meno rappresentato da un governo che grazie alla Lega dovrebbe essere più filoveneto dei precedenti?”. Rispondono scrittori, pittori e mecenati del Veneto. Bocciato Salvini, salvato FontanadiCamillo Langone4 DIC 18