La coscienza di un liberalNell'Italia di oggi esiste lo spazio per una risposta al pensiero unico sovranista e al tentativo di mettere in discussione le alleanze e la democrazia liberale. Se il Pd non ce la fa, bisognerà provare con qualcos'altrodiAlessandro Maran11 FEB 19
L’Abruzzo ci ricorda che all’Italia ora serve un nuovo movimento anti sovranistaÈ ora di scommettere su un nuovo contenitore politico alternativo al governo e all’opposizione e in grado di mettere insieme tutte le energie favorevoli all’Europa sparpagliate in giro per l’Italia. Il caso tedesco e altri esempi possibilidiClaudio Cerasa11 FEB 19
La bellezza dell’insulto che castiga la stupiditàVietata ogni forma di understatement: una mandria politicante e irresponsabile ha infilzato l’economia, la politica estera, la base generale del consenso e del dissensodiGiuliano Ferrara9 FEB 19
L’Italia anticasta spiegata dal re dei paparazziA spasso per Roma con Rino Barillari, tra buche, ricordi, attori e un funerale importantediSalvatore Merlo8 FEB 19
Se la campagna elettorale in Abruzzo diventa il festival del campanilismoGli stereotipi sul buon selvaggio appenninico come emblema della cattiva coscienza del grilloleghismodiValerio Valentini8 FEB 19
Chi è Smeriglio, l’ombra del congresso che dice ciò che Zingaretti non può direViene dalla sinistra movimentista romana. Quella che non s’accontenta di stare solo nei centri sociali ma poi riesce anche a entrare nel palazzo, perché il potere affascina tutti in fondodiDavid Allegranti8 FEB 19
Zanda ci spiega perché M5s e Lega sfogliano la democrazia come un carciofoLe forze di maggioranza vogliono introdurre la democrazia diretta, che sostanzialmente prevede l’impero del web. Il che, tradotto nella situazione italiana, significa governo della Casaleggio AssociatidiDavid Allegranti8 FEB 19
Mr. Mississippi, l'uomo che gestirà il reddito di cittadinanzaDall’America povera a una delle più sensibili agenzie pubbliche. Chi è Mimmo Parisi, il professore originario di Ostuni a cui il M5s ha affidato il RdcdiStefano Cingolani8 FEB 19
Caro Mattarella, è l’ora della moral actionFar cuocere i populisti nel brodo della loro demagogia è saggio ma la moral suasion ora non basta più. L’Italia ha bisogno di un commander in chief con la campanella, disposto a usare l’ingerenza per difendere la nostra democrazia millenaria (ops!)diClaudio Cerasa8 FEB 19
Sull’onore nazionale non si traccheggiaNon si fanno analisi di costi e benefici quando un pugno di dementi in divisa pregiudica il senso di appartenenza a una grande patria europea. Serve una barricata morale, non la flebile e compassionevole ipocrisia dell’indignazione ma la fermezza del disprezzodiGiuliano Ferrara8 FEB 19