EditorialiUna sinistra desiderosa di vittoria, De Luca più che sacrificarlo dovrebbe premiarloLa lista dell'ormai ex presidente di regione ha ottenuto un risultato rilevante che peserà negli equilibri futuri dell'amministrazione. Il suo contributo è stato determinante per la vittoria della coalizione e questo dimostra che il suo rapporto con il territorio era ed è realediRedazione25 NOV 25
idee poco chiare sul PPP realeL’autogol (che sarebbe piaciuto a Pasolini) del Pasolini scippato dalla destraLa sinistra lo celebra imbalsamandolo, la destra prova a intestarselo chiamandolo “conservatore”: ma PPP, reazionario scandaloso e fuori dagli schemi, sfugge a entrambe e continua a segnare in contropiede anche da morto.diMaurizio Crippa25 NOV 25
Si estrae la storiaMeloni e le correzioni. Al piano Trump risponde con i suoi “4 punti”La premier teme che i volenterosi escludano l’Italia ed “emenda”. I punti del piano più insidiosi sono due: la questione territoriale e i limiti alla sovranità ucraina. E telefona al presidente americano ricordando il ruolo italiano. Tajani invece intercede con Rubio. L’Italia pretende chiarezzadiCarmelo Caruso25 NOV 25
L'intervistaMollicone: "Pasolini fu fascista. La sinistra ha svenduto la sua Torre di Chia a un attore, amichetto di Zingaretti""PPP fu fascista convinto, non per caso né per convenienza", dice il presidente della commissione Cultura di Fratelli d'Italia. Che poi aggiunge: "Vi racconto della Torre di Chia, che Franceschini da ministro si rifiutò di acquistare per venderla a un amico"diGinevra Leganza25 NOV 25
La guerra e i dem“Il Pd per l’Ucraina c’è stato, c’è e ci sarà”, dice Orfini (sceso in piazza). E Schlein?A Roma, una compagine trasversale di esponenti politici ha partecipato a una manifestazione di sostegno alla comunità ucraina. Il dem: "Non ci sono su questo divisioni, abbiamo sempre garantito sostegno a Kyiv"diMarianna Rizzini25 NOV 25
Il datoIn Veneto Zaia verso le 150 mila preferenze. Grazie a lui la Lega doppia FdIIl governatore uscente voleva ricandidarsi, non gli è stato permesso. Voleva fare una sua lista civica, ma non gli è stato permesso. Così ha deciso di candidarsi come capolista della Lega. L'esito è clamoroso (e può spiegare l'ottimo risultato del Carroccio. Quando mancano il 20 per cento delle sezioni da scrutinare è già oltre le 120 mila preferenzediGianluca De Rosa24 NOV 25
il partito della gondolaIl vento non è cambiato. In Veneto vince Stefani ma stravince Zaia “ferito” da MeloniLa destra teme le politiche. Da oggi inizierà a vedere ancora più fantasmi (più Garofani) a ragionare, e sul serio, sulla nuova legge elettorale, a corteggiare Calenda, con più rose. Salvini intanto archivia VannaccidiCarmelo Caruso e Gianluca De Rosa24 NOV 25
la comparsataTorna Mario Draghi (ma solo al cinema). Sarà nel nuovo film su CucinelliL'ex premier accetta di comparire nel film documentario che racconta la vita dell'imprenditore, tra scene girate con gli attori e testimonianze di chi conosce bene il "Re del cachemire"diAlessandro Luna24 NOV 25
la situaCosa dicono le regionali? Per un'alternativa a Meloni la sinistra ora ha l'algebra, ma manca la leadershipIl campo largo non guadagna consensi rispetto al 2022, ora però c'è una coalizione e può competere con il centrodestra. Anche se le regionali degli ultimi anni confermano un dato: stare all'opposizione non ha offerto vantaggi a Schlein, Conte e gli altridiClaudio Cerasa24 NOV 25
Elezioni regionaliNessuna sorpresa: in Veneto vince Stefani, in Campania e Puglia Fico e Decaro. Schlein e Conte a NapoliUn quasi plebiscito per l'ex sindaco di Bari che sfiora il 70 per cento, mentre il candidato campano del M5s resta poco sotto il 60 per cento. Le preferenze di Luca Zaia spingono la Lega veneta, entra in consiglio regionale anche l'outsider SzumskidiRedazione24 NOV 25