Il generale ha deciso di andarsene da Limes "per incompatibilità con la linea politica di mancato sostegno ai principi del diritto internazionale, stracciati dall'aggressione russa all'Ucraina. Nella rivista c'è chi fa da traino alle istanze del Cremlino". Con lui abbandonano anche Argentieri, Arfaras e Gustincich