“Lavora per il M5s quando c’è il sole, e poi di notte disfa e lavora per sé”, dicono di lui. Gianni Letta lo ribattezzò “il nuovo Andreotti”. Il ministro degli Esteri ha imparato l'arte del doppio gioco, veleno e pugnale. E per questo l'ex premier lo accusa ora di sgarbi e tradimenti, di cui ora vuole vendicarsi